Psicopatologia del regalo natalizio.

Parliamoci chiaro.
I regali di Natale sono sempre quelli.  La vera botta di fantasia è rara.
Quest’anno ho pensato di rendere più simpatico il più banale tra i regali: la borsa.
Ho regalato a mia sorella una borsa è l’ho riempita di oggetti utili. Tutto questo perchè io e lei siamo agli antipodi: io uso borse enormi che contegno praticamente di tutto. Pensate una qualsiasi cosa. Io ce l’ho in borsa.
Nonostante i due bambini e i 36 anni suonati, invece, mia sorella usa borse microscopiche che tiene praticamente vuote. No ha mai un fazzoletto, una penna…niente! Vi dico solo che se io e lei siamo insieme e uno dei bambini ha il nasino che cola, il fazzoletto lo chiede direttamente a me perchè sa che tanto la madre non ce l’ha.
Per me, che in borsa ho il mondo e anche di più, questo è inconcepibile.
Allora, per rendere la borsa un pò più simpatica, non mi sono limitata a riempirla di oggetti, ma ho allegato anche una lettere in cui ho fornito spiegazioni circa l’utilizzo di questi accessori. Vi faccio leggere la lettera così magari vi do un’idea per un regalo scherzoso.
P.S.: i punti 9 e 10 fanno riferimento a soldi e telefono cellulare. Ce li ho messi veramente. Si, ho stampato la loro immagine da internet e li ho ritagliati e infilati in borsa!

 

 LA BORSAPERFETTA
Tutto quello che è indispensabile avere con sé per sopravvivere nella giungla urbana

 

      Cara amica,
sei stanca di aver sempre bisogno di qualcosa che, immancabilmente, non hai nella tua borsa?
Sei stanca di vedere sempre i tuoi figli col naso che cola perché ricordarsi di mettere un pacchetto di fazzoletti in borsa è improponibile?
Sei stanca di non poter mai prendere un appunto al volo perché non sei attrezzata a dovere?
Sei stanca di non poter mai verificare che il mascara non ti sia colato fino al mento rendendoti drammaticamente simile ad un panda in jeans e maglietta?
Sei stanca di non poter sudare liberamente?
 
        Se la risposta a tutte queste domande è si (e lo è…), la Romina Sopravvivenza Fashion S.p.A. ha la soluzione su misura per te.
        L’oggetto che hai tra le mani, infatti, è il “Kit di sopravvivenza nella giungla urbana”, un imprescindibile articolo ideato, prodotto e distribuito dalla Romina Sopravvivenza Fashion S.p.A., azienda leader nel settore del riempimento e organizzazione borse.
        Il fine ultimo di questa linea è quello di trasformare anche la più disorganizzata e sfornita delle borse in un vero e proprio machete con cui farsi largo nella giungla urbana, nonché di insegnare ad ogni donna (persino a te) come si organizza una borsa.
        Il modello tra che hai tra le mani è il basic (meglio cominciare in modo graduale), ma potrai trovare anche il modello Standard (comprensivo persino di bancomat) e il Luxory (attrezzato con documenti validi, occhiali da sole e quindici euro in contanti).
 
        Questo modello, dalle dimensioni volutamente ridotte onde evitare di gettare la cliente in pasto ad attacchi di panico dovuti alla “Sindrome da Valigione”, comprende:
 

  1. Portacamilliniin metallo con annesso camillino. Indispensabile nel caso si ricevano visite in anticipo o si preveda una sortita fuori casa di durata superiore ad un’ora. Se non hai capito il linguaggio in codice, essere femminuccia probabilmente non fa per te. 
  2. Un pacchetto di fazzoletti. Se ne possono fare gli usi più svariati, è questo che li rende assolutamente indispensabili. Fantastici in caso di raffreddore, i fazzoletti sono altresì adattissimi a pulire la bocca dei bambini, asciugarsi le mani o soccorrere amiche talmente sprovvedute da non avere fazzoletti con sé. In alcuni casi, lasciati cadere “casualmente” a terra, possono attirare l’attenzione di qualche principe azzurro nei paraggi, tuttavia, la pratica viene considerata fuori moda dal 1320. 
  3. Un elastico per capelli. I capelli lunghi sono certamente molto belli, ma a volte possono essere poco pratici. Un elastico che li tenga a bada è sicuramente qualcosa che può aiutare in molte occasioni. In casi estremi, può servire anche per tenere insieme un mazzetto di margherite raccolte su un prato. 
  4. Un campioncino di profumo. E’sempre raccomandabile avere un campioncino di profumo in borsa, in caso di sudate impreviste, incontri importanti o cene al ristorante decise senza preavviso e alle quali è necessario presentarsi dopo 8 ore di lavoro senza la possibilità di passare da casa a rinfrescarsi. 
  5. Uno specchietto. Utile non solo per valutare la situazione trucco ma anche per sbirciare alle proprie spalle o dietro gli angoli per vedere se siamo pedinate. 
  6. Un cerotto. Bisogna essere pronte a tutto. Un cerotto è qualcosa di molto importante da portarsi dietro. 
  7. Un’aspirina. Di nuovo ripeto che è importante essere previdenti. Mai fare affidamento sulla lealtà e la buona creanza dei virus. Meglio giocare d’anticipo. Ricordiamo che il modello Luxory prevede una pochette con moment, moment rosa e maalox. 
  8. Caramelle. Sono comode da avere in caso di nervosismo, bocca secca e fame che non è possibile placare altrimenti. Utili anche in caso di bambini capricciosi. 
  9. Un telefono cellulare. I telefoni cellulari hanno molteplici utilità: orologio, agenda, videogioco e persino macchina fotografica. Non tutti sanno (tu sicuramente no) che tra le sue funzioni figura quella di essere sempre raggiungibili per comunicazioni urgenti, specialmente quando si appartiene ad una famiglia i cui componenti hanno la sgradevole tendenza a finire sotto i mezzi pubblici o farsi venire malattie potenzialmente letali. ATTENZIONE: ti sarà utile sapere che se non debitamente ricaricato di energia nella batteria, o di denaro nella scheda sim, il telefono non è in grado di ottemperare alla principale funzione cui è deputato. No, non quella di macchina fotografica. Mi riferivo alla funzione di ricevere e fare telefonate. 
  10. Una banconota da €10,00. Si tratta di soldi. I soldi servono per comprare della merce. E’importante averne un po’ con sé, così, tanto per andare sul sicuro. 
  11. Un blocchetto di fogli di carta e una penna: non si sa mai cosa può riservarci una giornata nella giungla urbana, e fare affidamento sulla sola memoria non è proponibile. Soprattutto per alcune di noi. Dice il saggio “E’meglio avere una corta matita che una corta memoria”, quindi è importante scrivere degli appunti quando dobbiamo ricordarci qualcosa. Evidentemente il saggio in questione era un uomo: se fosse stato una donna avrebbe saputo che, dato che le matite si spuntano di continuo e necessitano di essere temperate, è molto meglio una penna.  
     
    Cara amica, la Romina Sopravvivenza Fashion S.p.A. spera che questo gadget sia di tuo gradimento e si augura di cuore che sia solo un primo passo verso un’organizzazione precisa e impeccabile della tue borse.
     
    Con i migliori auguri di uno splendido Natale e un favoloso 2011,
     
     

     

RominaFan
 
Direttore Unico Facente funzione di sé stesso
 

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6 Responses to Psicopatologia del regalo natalizio.

  1. Gegia88 says:

    Bellissimissimo questo post!!Tua sorella sarà stata molto felice di ricevere tutto ciò:-)
    Io uso sempre borse grandi ma non sono organizzata come te…infatti non mi porto quasi mai dietro l'aspirina, raramente gli elastici per capelli e la penna solo quando vado all'università!Non ho mai nemmeno dei cerotti e un campioncino di profumo.Sai cosa?La prossima volta, prima di uscire, consulterò il tuo blog in modo da preparare la BORSA PERFETTA!:-)
    Un bacio,
    Giulia.

  2. RominaFan says:

    Allora, visto che sei sicuramente un passo avanti rispetto a mia sorella, la Romina Sopravvivenza Fashion S.p.A. ti spedirà la versione standard!!
    Ma ci sarebbe da sbellicarsi se ti facessi l'elenco delle medicine che mi porto dietro!
    Sei mesi di chemio ti insegnano ad essere previdente…figurati che giro con l'imodium!

  3. ziacris says:

    ho di tutto e di più, merendine per la Tata, la bottglietta d'acqua, i gessetti per colorare il marciapide durante l 'attesa del bus, i colori e un album da coloare, manca ancora qualcosa?

  4. RominaFan says:

    Mitica ZiaCris!
    Così si fa…

  5. utente anonimo says:

    Ahahah! Spettacolo!

    Io tutti gli anni faccio qualcosa di simile per una mia cugina: le regalo sempre (e dico: sempre!) doccia schiuma e crema corpo di "Bottega Verde", profumi sempre diversi.

    Ad ogni pacchetto allego una lettera, che inizia sempre con "Gentile Cliente…", e poi vario:

    una volta ho costruito un gratta e vinci che avrebbe potuto fruttare la vincita di differenti premi: un televisore al plasma, un iphone, o prodotti per il corpo (indovina lei cos'ha vinto?)
    una volta le comunicato che durante l'anno in corso sarebbe state premiate le fedeli clienti nate in un certo giorno (guarda caso, proprio il suo)
    quest'anno, siccome mi sono dimenticata del suo compleanno xchè ho avuto un periodo buio, le scriverò che i "sistemi informativi" sono andati in tilt, quindi non siamo stati puntuali, ma appena ripristinato tutto eccoci con il suo regalo…

    Ahaha, ci divertiamo come matte! 🙂

    thecatisonthetable

  6. RominaFan says:

    Brava, Thecat!
    I regali su misura sono bellissimi da fare e da ricevere!

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