Caro 2010,
anche tu, come tutti i tuoi predecessori, sei stato assunto dalla Storia come precario con contratto a tempo determinato e anche tu, di nuovo come tutti i tuoi predecessori, stai per essere silurato e sostituito con qualcuno di più giovane e promettente.
Ora che te ne stai per andare, ci tenevo a salutarti. Siamo sinceri, non è che la nostra collaborazione sia iniziata nel migliore dei modi. Non ti sei comportato benissimo.
Ti sei ostinato a negarmi a tutti i costi alcune cose, mi hai portato via una persona che per me era un pilastro, mi hai fatto un pò preoccupare per la salute. Mi hai fatto faticare moltissimo sotto tutti i punti di vista: la famiglia, il lavoro, il rapporto di coppia ecc…
Però, devo renderti atto di una cosa: sul finire dell’anno, con un colpo di coda, hai cercato di mettere una pezza ad alcuni torti. Non che tu mi abbia fatto grandi concessioni, per carità. Però un grande favore me lo hai reso: mi hai pungolata e risvegliata da un lungo sonno. Mi hai ricordato quanto amo scrivere, mi hai sbattuto in faccia che il mio “ammorbamento” era dovuto al fatto che, per motivi assurdi, avevo smesso di scrivere.
E, in effetti, non è colpa tua se quello che aspettavo (e che aspetto) non è ancora arrivato: non ero pronta. Non posso aspettarmi di costruire qualcosa se non riesco neanche a stare dietro a me stessa. Due persone non possono costruire nulla se una delle due non ha abbastanza forza per trasportare i mattoni e l’altra può solo limitarsi ad aiutarlo come può. Si ottiene solo che in qualche modo i mattoni arrivano a destinazione, ma non vengono messi l’uno sull’altro per mancanza di tempo e personale.
Quanto sono stupida. Pensavo di essere equilibrata e forte, e di non aver bisogno di nulla. Invece ero solo annoiata a morte e anestetizzata perchè mi ero privata da sola di ciò che più mi rallegra.
L’importante è che me ne sono accorta, grazie mille.
Anche se ti sei portato via nonno, io ti ringrazio perchè mi hai restituito la famiglia intera…anzi, intera e in aumento con l’arrivo di un nuovo nipote che verrà immatricolato nel 2011.
Per cortesia, fai un pò di affiancamento al tuo successore, spiegagli un pò la faccenda come è andata, così, ora che sono molto più disponibile alla collaborazione, magari lui una mano me la dà…

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One Response to

  1. Gegia88 says:

    Post carinissimo, come sempre:-)
    Si vede che ami scrivere e lo fai anche moolto bene!Per questo passo a leggerti ogni volta che posso:-)
    Speriamo che il 2011 porti avanti il "colpo di coda" del 2010, sarebbe carino da parte sua!
    Un bacione,
    Giulia.

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