Quando il gioco si fa duro…i duri vanno a fare shopping!

Sabato, approfittando dei saldi, io e Maschio Alfa siamo andati a fare shopping.
Lo scopo principale era trovare qualcosa di chicchettoso da mettere per il battesimo di Nipotonzolo Numero Tre, del quale, modestamente, saremo i padrini…
Onde evitare di girare a vuoto, decido di provare a colpo sicuro nel mio negozio preferito.
La commessa, non so perchè, si fa un'idea sbagliata di me e, fraintendendo completamente l'occasione, decide di mascherarmi da uovo di Pasqua.

In dieci minuti mi costringe a provare, uno via l'altro, una serie di abiti tutti volant, fiorellini, merletti e fru-fru vari. Tutto nei toni più zuccherosi possibile.
Voi non avete idea. Ho visto cose che voi umani non potete immaginare. Non solo la fantasia e le decorazioni erano inequivocabilmente da uovo di Pasqua, ma anche il taglio era quello! Io penso che dentro un abito del genere, anche Kate Moss sarebbe sembrata un fiasco di chianti con una coccarda.

Ad un certo punto dico basta.
La commessa si presenta con l'ennesimo vestito da "casa nella prateria" con fantasia psichedelica e io mi impongo. NO. C'è un limite a tutto, per cortesia.
"Non lo vuoi provare?"
"Assolutamente no."
"Ma sei sicura? Con gli altri stavi carina!"
"Ne terrò conto per carnevale"
"Ma ai battesimi vanno questi vestiti, tutti colorati e decorati, se poi mi dici che tu sarai la madrina…"
Evito di farle notare che non ho mai visto madrine vestite come sbandieratori del Palio di Siena. Lei si guarda intorno e fa:
"Non so cos'altro farti vedere…"
"Lì vedo una serie di decine di tubini uno più delizioso dell'altro…"
"Ma il tubino è banale, è serio…"
"Il tubino va bene sempre. E poi mica lo prendo nero…"
"Umh. Aspetta."
Torna con una serie di tubini tra le braccia. Escluso quello bianco a cuoricini, quello con le stelline, quello con le bestiole e quant'altro…finalmente mi decido.
Tubino bianco con una bella fantasia floreale. Una cosa allegra ma discreta ma che va bene anche ad una come me, che con l'abbigliamento opta per il "fly down".

La commessa, tuttavia, sembra piuttosto delusa. L'idea che mi rifiutassi di vestirmi da cocorita proprio non le andava giù. Decide allora di occuparsi della scelta delle scarpe. 
Dato l'andazzo con i vestiti, direte voi, si è presentata con le pantofole di rubino di Dorothy…no.
Si presenta con un sabot di vernice rosso fuoco, tacco 25 e plateau di circa 3cm. Una roba che avrebbe fatto impallidire anche il più spavaldo dei sadomasochisti, figuratevi la sottoscritta.
Mi costringe a provarli. Mi tiro su in piedi e barcollo. Si da il caso, infatti, che la suola della scarpa fosse convessa, con un allegro effetto "cavalluccio a dondolo".
"Ma ti stanno benissimo, vatti a specchiare!"
Il metro e mezzo che mi separava dallo specchio è stato il più lungo della mia vita. Arrivare incolume, nonostante l'andatura da dromedario zoppo, è stato un traguardo.
"Ti piacciono?!"
"Abbia pazienza. Lei mi ci vede a camminare sul pavimento di marmo della chiesa con un neonato in braccio con queste scarpe?! Mica per niente, se mi faccio male io, pazienza, se mi scapicollo con tutto il pupo è un altro paio di maniche"
Alla fine, con buona pace della commessa, ho optato per un sandalo con il tacco alto ma che mi consente di non camminare come un cavallo.

Diciamo che alla fine ho risolto tutto…e alla fine anche con grande soddisfazione.
E'proprio vero: quando il gioco si fa duro…i duri vanno a fare shopping!!

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11 Responses to Quando il gioco si fa duro…i duri vanno a fare shopping!

  1. camden says:

    Secondo me ti aveva scambiata per Lady Gaga (lo deduco dalle scarpe…) …ah, la fama televisiva… 

  2. RominaFan says:

    Eh, si, sarà quella…è che sono diva e donna, io…
    Ma la cosa che proprio non ho capito è: perchè la suola a dondolo? Non era già abbastanza difficile?

  3. ziacris says:

    mia sorella e suo marito, che sono la madrina e il padrino della Tata, erano vestiti normalmente…ma noi non facciamo testo, la Tata è stata battezzata quasi di nascosto…massantiddio cosa crede che sia un battesimo?

  4. RominaFan says:

    Infatti! Per come la vedo io, l'importante è che tu sia decoroso…ecco, magari un banalissimo tubino, eventualmente anche qualcosa di più casual…ma proprio non mi spiego perchè tanto entusiasmo da parte della commessa.
    Infatti dentro di me pensavo "tu pensa se invece che la madrina di battesimo facevo la testimone di nozze che diamine tirava fuori…!!"

  5. Ciao Romina!
    Ho scoperto il tuo blog guardando "Invincibili" e mi piace molto come scrivi. 
    E' molto bella la forza che ci metti e la positività che si legge nelle cose che scrivi, non ti nego che mi sono fatta più di una risata leggendo i tuoi post 🙂
    Ho vissuto il cancro da parente, un tumore al cervello che si è portato via mia nonna giusto 3 anni fa; è bello sentire storie di chi ce l'ha fatta e lo ha battuto, qualsiasi tipo di cancro si tratti..
    Un abbraccio

    Chiara

  6. RominaFan says:

    Ciao Chiara,

    benvenuta sul blog! Grazie mille per i complimenti…diciamo che mi piace farmi una risata e se riesco anche a strapparne una sono ancora più contenta! Mi dispiace per tua nonna ma al tempo stesso mi fa piacere che ti piacciano i nostri blog…a presto!

  7. utente anonimo says:

    Capisco il trauma della commessa impazzita!
    Giusto l'altro ieri ero alla ricerca di sandali per matrimonio…i miei piedi sono abituati alle adidas, per cui, vista anche la taglia forte, non è il caso di propormi tacchi 15 e cose astruse…e invece la commessa la pensava diversamente! Dopo lunga e penosa prova di sandali improponibili sono riuscita a prendere quelli che volevo io!
    Ma che fatica!
    Ma secondo te gli fanno un corso per proporre le cose più inadatte?
    Valex

  8. RominaFan says:

    @Valex: io credo di si, fanno un corso…altrimenti non si spiega!!

  9. Cucalina says:

    Ahahahah io sarei inorridita al primo vestito!!! Per una come me che va in giro perennemente in stile rockettaro tutto l'anno tutti i giorni e incapace di indossare qualsiasi tipo di tacco sarebbe stato un inferno!!!! Per ora di occasioni del genere non me ne sono capitate per fortuna…ma l'anno prossimo la mia sorellina vuole che le faccia da madrina alla cresima…Opssss!!!! Comunque quest'anno sembra davvero un tripudio di gonne a palloncino e fiorellini…un incubo!!!! Meno male che sei riuscita a scampartela in qualche modo! Grande Romi!!!!

  10. utente anonimo says:

    Il vestito da "casa nella prateria"…..la cocorita……..l'andatura da dromedario zoppo….. il sadomasochista che potrebbe impallidire…..mi hai piegata dalle risate! Il tuo spassosissimo post mi ha aggiustato una giornata "no". GRAZIE!  Il tuo modo di scrivere mi piace tantissimo. Bacioni Angela

  11. RominaFan says:

    @ Cucalina: è vero, vanno delle cose tremende quest'anno…purtroppo poi le gonne a palloncino hanno un problema di fondo: se hai i fianchi stretti vanno bene, anzi, fanno pure un pò di forme. Ma se poco poco sei oltre la taglia 40 con quelle cose addosso sei oscena…se poi sei al di sotto del metro e settanta fai effetto "lanterna cinese"…

    @ Angela: ma grazie! Diciamo che secondo me vedere la scena rendeva meglio l'idea…barcollavo come i pupazzetti del subbuteo!!

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