L’imbarazzante bestiario del chemioterapico: la lettera scarlatta

Ho bisogno dell’aiuto delle mie amiche cancer bloggers.

Che tipo di effetti collaterali a lungo termine vi ha dato la chemio? Vi è spuntata la coda? Vi sono venute le orecchie a punta? I capelli che vi son ricresciuti erano rosa shocking?

No, mica per niente, ve lo chiedo perchè mi è stato fatto per l’ennesima volta questo commento incomprensibile: “ah, però! A guardarti non si direbbe che hai avuto il cancro!”.

Cosa significa di preciso? Si aspettavano che mi sarebbe spuntata in fronte una lettera scarlatta? Invece della A di “adultera” la C di “cancro”?

Scusate, mi rendo conto che ultimamente sono affabile come una tarantola :The-Incredible-Hulk: , ma spiegatemi perchè mi si dovrebbe leggere in faccia che ho dei trascorsi sanitari piuttosto complicati. Per carità, ci sono ex malati che i segni li portano e sono anche molto evidenti, sia chiaro. Ma non è una regola generale. Inoltre, ti ho appena detto che l’ho avuto, ho parlato al passato, ora sto bene. Perchè dovrebbe essere evidente a guardarmi? Quello che però non capisco proprio è cosa voglia dire “a guardarti non si direbbe”. Che significa? Quali erano le aspettative? Nell’immaginario comune come è fatto un ex malato? Non lo chiedo con il dente avvelenato, ma con grande curiosità perchè voglio capire…Siamo sempre lì, se di una malattia si ha paura anche solo a pronunciare il nome, è inevitabile che le idee si confondano…

Comunque, la prossima volta risponderò con risposte a effetto, del tipo “non si nota perchè adesso è giorno, te ne accorgi al buio perchè sono bioluminscente”, “anche tu non si direbbe che sei cornuto!”, oppure “anche tu non si direbbe proprio che sei sano…” :Happy-Grin:

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25 Responses to L’imbarazzante bestiario del chemioterapico: la lettera scarlatta

  1. Rita says:

    Ecco, appunto, la risposta giusta da appioppare la dai Tu alla fine:….”a guardarti non si direbbe che sei così imbecille, eppure….ma tu pensa, a volte le apparenze ingannano….anche no!!!”. Poi se si offendono pazienza…in fondo ci ha già pensato Madre Natura a “offenderli” alla nascita.
    Come sta la nonna? Non hanno ancora deciso nulla?
    Un bacio Romina….passo domani per gli auguri. rita

  2. Annina says:

    “anche tu non si direbbe che sei cornuto” mi ha fatto cappottare dal ridere :-))
    Non so rispondere, invece, alla tua domanda. Confido nei prossimi commenti.
    Un abbraccio grande!

  3. piccolaVale says:

    Romi mi fai troooooppo ridere!!!!
    Io qualche strascico l’ho avuto…ma non visibile però…certo, vedendomi così pacioccosa come sono ora anche a me hanno detto il fatidico “non si direbbe”.
    Ma la frase celebre che mi mandava in bestia quando ero malata era “dalla voce si sente che stai bene” detta da chi mi telefonava mentre stavo in camera sterile. Come dalla voce? Come fai a capire dalla voce se oggi riesco ad alzarmi dal letto o no? Ti aspetti che abbia la voce flebile del moribondo? Vabbè dai, non ci pensiamo…
    bacissimi
    Vale

  4. RominaFan says:

    @ Rita: nonna è stata operata questa mattina e sta bene, grazie, ora dovremo lavorare sulla riabilitazione…però un passo avanti lo abbiamo fatto, dai! Sai, io non è che biasimo chi mi fa queste domande, neanche le prendo in giro, in realtà. E’che voglio capire. Purtroppo il punto è sempre quello: “cancro”non si può dire. Questo comporta la scarsissima prevenzione e la nascita di leggende metropolitane che fanno ridere ma che sono allarmanti. Spero proprio che negli anni questo atteggiamento cambi…un abbraccio!

    @ Annina: pensa che soddisfazione. “grazie, anche tu non si direbbe che hai più corna di un carretto di lumache, eppure lo dicono tutti!”. Accidenti, prima o poi la soddisfazione me la tolgo…ah, se solo non fossi così educata…mi esclude da tante cose!

    @ Roccetta: si, certo, gli strascichi ci sono per tutti…e lo dice una con un tumore benigno del timo e altri acciacchi che non si capiscono. Però, perchè questa idea che si debba essere riconoscibili?! Forte il discorso del “che bella voce, si sente che stai bene!”. E si che eri malata e in camera sterile…pensa quando stai bene che voce che hai! Comunque, il discorso della voce non è da sottovalutare. In un mio vecchio ufficio, quando chiamavi per dire che saresti rimasta a casa perchè magari avevi la febbre, la receptionist che prendeva la chiamata ti stava a sentire e giudicava. Se la tua voce non la convinceva, correva dall’office manager…a quel punto, o ti trovavi la visita fiscale entro qualche ora, oppure al tuo ritorno in ufficio l’avresti pagata! Un bacio!!

    • Rita says:

      Volevo rispondere alla Tua mail ma tiscali mi sta facendo tribolare (pure lui ci si mette). Con nonna dunque un passetto avanti è stato fatto…nessuno meglio di Te sa che, un passetto, alla volta e si va avanti. Ora rimane il problema di papà e c’è ancora da trovare una sistemazione per Pablo e famiglia che a quanto pare, si trovano così bene che il soggiorno si sta prolungando: con il 2012 però bisogna arrivare al dunque….un passetto alla volta, eh Romina? A domani per gli auguri. rita

  5. wolkerina says:

    non c’è niente da fare, gli stereotipi imperversano. io sto facendo tuttora chemio e ho incontrato una persona che ha commentato stupito il fatto che non avessi segni strani sul viso !!
    son contenta per la nonna!

  6. annalisa says:

    Ciao Romina volevo augurarti una buona fine e un buon inizio. Un abbraccio

  7. France says:

    Ciao Romina, sono una tua “vecchia” lettrice, non nel senso anagrafico ma nel senso che ti seguo ormai da un bel po’, anche se non commento spessissimo.
    Oggi sono qui a romperti le scatole perché avrei bisogno di chiederti una cosina… ovviamente non sei tenuta a rispondere, io ho pensato di chiedere a te perché, purtroppo, (ma per fortuna stai benone!), hai dell’esperienza da paziente in questo campo…
    Dunque, ti spiego: ho dovuto fare ultimamente una marea di accertamenti perché mi devo sottoporre a un intervento chirurgico, in sé è una cosa abbastanza tranquilla. Tra i vari esami ho fatto la tc del collo ed è risultato che ho delle linfopatie sottomandibolari, sottomentoniere e laterocervicali. I più grandi sono due, circa 20/22 mm, gli altri sono tutti sul centimetro, ma sono parecchi. Per ora non destano particolare allarme perché hanno un aspetto “tranquillo”, reattivo, e la causa può essere sia quello per cui mi devo operare, sia qualche problemino di gola/denti. Però è ovvio che io non voglio starmene con le mani in mano e preferisco, con calma, andare a sentire il parere di qualcuno esperto, anche per monitorare l’evoluzione. Ecco, scusa la domanda scema, ma quello che non so è: da che medico si va a farsi controllare i linfonodi? Ematologo? Endocrinologo? Non lo so proprio…
    Scusami per il papiro, ti ringrazio moltissimo se sei arrivata a leggere fin qua, e ti faccio tantissimi auguri di un 2012 proprio come lo vuoi tu! Baci, France. 🙂

    • RominaFan says:

      Ciao France! Guarda, ti consiglio di parlarne con il medico che ti sta preparando per l’intervento perchè un medico per i linfonodi in realtà non c’è, nel senso che si possono attivare per mille cose diverse, alcune magari banalissime e che quindi se ne occupa – di solito – lo specialista coinvolto. Per dire, hai i linfonodi ingrossati, fai accertamenti e per tentativi vai dal dentista e scopri di avere un dente che si è cariato completamente senza però farti male…ecco lì che chi se ne deve occupare è il dentista. Comunque, tu parlane con il chirurgo, vedrai che non è niente! Un abbraccione e in bocca al lupo…e buon anno!

  8. Rita says:

    Auguroni Romina…non per “questo” o per “quello”….per tutto, per un 2012 meno tribolato, in tutti i sensi. Con grande grande affetto. rita

    • RominaFan says:

      Grazie, Rita, non chiedo altro che un anno meno tribolato, proprio come dici tu! Già che l’intervento di nonna è andato bene, anche se il post-operatorio sarà una faticaccia ad 85 anni, per me è una gran cosa! Auguri a te per tanta, tanta serenità e propositività!

  9. Arcobaleno says:

    Oh.. Romina! Sei simpaticissima nel raccontare certe esperienze……Una scrittrice nata!!!
    E’ un piacere leggerti! Un abbraccio da Arcobaleno

  10. Alda says:

    Anche a me dicono “non si direbbe” , e nemmeno io capisco cosa dovrebbero (vorrebbero?) vedere. Comunque, “anche tu, non si direbbe che sei cornuto” e’ un’ottima risposta, la terro’ presente… Buon anno, naturalmente.

  11. valentina says:

    ciao romina buon anno!
    secondo me la gente ti vuole fare un complimento quando dice cosi’, perche’ hai un’aspetto super sano e sembra che tu non sia mai stata malata!
    (proposito per il 2012: positività a manetta!)

    • RominaFan says:

      Valentina, buon anno a te! Si, sicuramente è un complimento, o comunque un modo per reagire all’imbarazzo, però a me fa tanto ridere perchè lo vedi proprio che è il commento che fanno di getto, per venirne fuori…comunque, sarebbe un discorso sociolinguistico da approfondire…un abbraccio!

  12. ziacris says:

    L’ignorante che dorme in me, dopo il cancro, si sveglia abbastanza spesso ed è sempre più ignorante

    • RominaFan says:

      Si, ma questa non è una cosa che si vede dall’esterno! L’aver perso il 70% della diplomazia, però, devo dire che vale anche per me!

  13. 4p says:

    Ciao carissima mi fa piacere sentire buone notizie della nonna. Per quanto riguarda il discorso “non si direbbe….”, è la frase di routine che gli insensibili elaborano ed è la sola che sanno dire.
    Farebbero meglio a starsene zitti e non ci piove, ma frasi del genere vengono usate per ogni persona che prova e che ha sofferenza, quasi come volerla alleviare per un attimo dal suo problema, non SI VEDE, ma che cazzarola devono vedere?????
    4 p

  14. Martes martes says:

    Ah, però, da come scrivi non si direbbe che hai avuto il cancro! eh eh…

  15. Totta says:

    “alla gamba? Ma davvero?? Non si direbbe proprio che hai avuto il cancro!”
    Eh eh, si, l’hanno detto anche a me. Shhhhhhh, non glielo diciamo che sotto la mia meravigliosa gonna marrone, le mie calze lavorate e i miei stivali nuovi di pelle morbidissima ho un vero e proprio buco nel polpaccio… Ihihihih! Magari quest’estate qualcuno se ne accorgerà, o quantomeno inizieranno a chiedermi: “ma non hai caldo a stare sempre con i pantaloni?” grrrrrrrrrrrrrrr
    Ma la gente…. i fatti suoi??? No, eh!!! Ahahahah un saluto e augurissimi per uno splendido nuovo anno! 🙂

  16. Livia says:

    La mia ipotesi è che nell’immaginario collettivo il cancro si associ alla magrezza (che poi questa emerga nella fase terminale e neanche sempre, poco conta) … inoltre tante persone non sanno come rapportarsi con gli ex malati: ci scherzo su? No, è da insensibili. Faccio finta di niente? No, è da insensibili. Compiango? No, è da menagramo. Faccio domande? No, rivango un brutto passato.
    Mica facile trovare le frasi giuste dai, come ai funerali… abbi un po’ di pietà verso gli ignoranti 🙂
    E la battuta sul “da come scrivi non si direbbe…” è da Oscar!!!!

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