Quando gli ospiti hanno le pinne – Ovvero: quando la gattaiola non è solo per i gatti

Insisto a dire che bisogna prestare molta, molta attenzione ai divani. Sono pericolosissimi, non si sa mai cosa ci si può trovare sotto…o sopra!

Stavolta la storia viene dalla Nuova Zelanda, da Bay of Plenty, per l’esattezza, dove la signora Swoffer si è ritrovata in una situazione piuttosto anomala.

Era nel suo studio, al secondo piano di casa sua, quando ha sentito un certo baccano provenire dal piano di sotto. Inizialmente, pensò che i suoi gatti stessero facendo baruffa o che avessero portato in casa una preda di piccole dimensioni, ma, dato che il baccano continuava, decise di scendere per controllare.

Arrivata in fondo alle scale, si rende immediatamente conto di qualcosa di strano. Tanto per cominciare, c’era un gatto in più. No, un attimo, non era un gatto, forse era la preda, in fondo, somigliava vagamente ad un topo. No-no, che topo. Tanto per cominciare l’intruso – nonostante fosse grigio / nero e con i baffoni – era troppo grande per essere un topo, senza contare che aveva le pinne.

Maledicendo quell’unico acido preso negli anni sessanta – che evidentemente le stava dando allucinazioni a lungo termine – la signora Swoffer è andata dal vicino di casa.

“Scusa, che vieni un attimo a casa mia per vedere se sul divano c’è effettivamente quello che credo di vedere?”

“Perché, cosa credi di vedere?”

“No, nulla di strano, solo una foca seduta sul divano con i miei gatti intorno e il cane che le scodinzola”

“Guarda che se ci volevi provare non era necessario che ti inventassi tutta ‘sta manfrina!”

Supportata ma per nulla incoraggiata dal vicino, la signora Swoffer non aveva altra scelta che chiamare la Protezione Animali. Neanche a dirlo, l’hanno presa per matta.

“Scusate, c’è una foca sul divano, deve per forza esser passata dalla gattaiola, la potreste venire a prendere?”

“Si, come no. Ci scusi tanto ma dobbiamo sfilare un alligatore da sotto un divano e non abbiamo tempo”

“Ma io dico sul serio, c’è una foca sul divano insieme ai miei gatti!”

“E allora poco male, prepari del pesce per merenda così fa contenti tutti.”

Con un po’ di fatica, la signora è riuscita finalmente a convincere la protezione animali, che ha mandato a casa sua dei biologi del dipartimento di biodiversità i quali – appena prima di ricevere la segnalazione – avevano riattaccato il telefono in faccia a degli automobilisti che avevano dichiarato di vedere una foca attraversare la strada…

La piccola foca, comunque, è stata riportata nel suo habitat e si spera che non decida di lanciarsi in altre avventure di questo genere. Non so come sia finita, invece, tra la Swoffer e il suo vicino…

 

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16 Responses to Quando gli ospiti hanno le pinne – Ovvero: quando la gattaiola non è solo per i gatti

  1. Come si suol dire, meglio un’ otaria in casa che un coccodrillo alla porta…

  2. rita says:

    Dio creò Romina…..(lo capisci solo se leggerai la mia mail!): subito si accorse che nessuno avrebbe più potuto fare a meno di Lei….di come racconta storie, vere, infarcite di quel tocco personale che le rendono uniche (che solo Lei sa scovare), delle Sue ricette, dei Nipotonzoli, dei pigiamoni – tutoni, del Maschio Alfa…….ecc ecc…
    però, come mi piacerebbe trovare, una sera rientrando a casa, una foca (che poi sono simpaticissime!!) sul divano….anzichè mio marito….magari mi batterebbe le mani, ops, pinne e mi farebbe un “focheggio”, che non ha nulla a che fare con il mugugno del consorte….ecco, però, potrei tentare comunque di chiamare la protezione animali…….rita

    • RominaFan says:

      Grazie Rita! Guarda, personalmente non ho conosciuto moltissime foche però sono convinta che siano perfettamnete in grado di intrattenere conversazioni molto più interessanti di tanti umani che ho avuto la sventura di incontrare! Sai di cosa sono convinta? Che se un uomo tornasse a casa e trovasse una foca al posto della moglie, non se ne accorgerebbe proprio. Se invece una moglie, tornando a casa, trovasse una foca, avrebbe fatto un’affare!!

  3. 4p says:

    Com’è carina!!!! Cucciolina!
    Da piccola avevo la fissazione delle foche, mi portavano allo zoo e io ero sempre attratta da queste belle bestiole, nessun’altro animale mi affascinava così tanto.
    Sarà stato per il loro modo di esprimersi, quel richiamo strano che fanno, ma per me lo zoo erano le foche , il loro musino dolce, il manto lucido, il modo di muoversi, le due piccole pinne che nel loro muoversi parevano applaudire.
    Le foche le trovo fantastiche.
    Grazie di questo bel racconto
    4 p

  4. RominaFan says:

    4P: sono animali molto particolari, posso capire perchè facessero così presa su di te: fanno un verso che volendo è simile a quello dei cani, nuotano, camminano sulla terraferma in quel modo buffo…si son proprio carine!

  5. Arcobaleno says:

    Quant’e’ bellina, questa piccola foca! Tu ROMINA, RIESCI SEMPRE A STRAPPARCI UN SORRISO SPENSIERATO! Un abbraccio da Arcobaleno-AnnaRosa

  6. alecomeale says:

    Tenerissima la foca sul divano! certo, un pò fuori dai canoni… io da piccola ho sempre desiderato avere un delfino in casa, nella vasca da bagno. Diciamo che i miei sono riusciti a farmi desistere, solo perchè la vasca era troppo piccola!
    Grazie per la tua simpatia Romina.

  7. Alda says:

    Mi chiedo che cosa ci fosse nell’acqua in cui vive abitualmente, per convincerla a trasferirsi su un divano…
    Pero’ e’ carina, mi fa tenerezza 🙂

  8. Mia says:

    Bella, anzi no: MERAVIGLIOSA!
    La foca, la storia e il tuo modo di raccontarla.

  9. Sei meravigliosa. L’ho già detto in altri post, e te lo ripeto 🙂

    Dovresti scrivere un libro. leggerti è davvero un’esperienza da fare!

    Un abbraccio!

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