Storia di un carnevale: una Romina d’annata (con l’apostrofo, mi raccomando).

Sarà che il carnevale non si vive più come una volta, ma io avevo completamente dimenticato che oggi è giovedì grasso!

Lo festeggio riesumando una foto del febbraio 1989, all’epoca avevo cinque anni ed ero fierissima del mio costume da Minnie che mi aveva cucito mia madre con le sue mani.

Per altro, questo vestito ha una storia particolare. Da bambina io ho sofferto molto con le tonsille. Strano, direte voi, ho sempre avuto la salute di un toro. Alla fine me le hanno tolte. Sono l’unica persona al mondo che si è fatta 40 giorni di ospedale per togliere le tonsille ma alla fine le ho fatte fuori. Ora, questo mio stare spesso male faceva sì che io mancassi sistematicamente alle feste di carnevale dell’asilo, che coincidevano puntualmente con uno dei miei febbroni. Stranamente, nel febbraio 1989 non avevo la febbre alta e pensavo di poter partecipare alla festa dell’asilo. Mamma mi stava cucendo l’abitino e io ero sicura che avrei partecipato alla festa. Purtroppo, mia madre soffriva di emicranie micidiali che le duravano anche diversi giorni e uno di questi mal di testa la costrinse a sospendere i lavori di sartoria. La sera prima della festa il vestito non era ancora pronto. Rimasi malissimo perché speravo di poter partecipare alla festa, ma senza vestito non potevo. Andai a dormire sconsolata, sapendo che la mattina seguente non sarei andata all’asilo, non solo perchè non avevo il vestito, ma anche perché mamma non sarebbe riuscita fisicamente a portarmici.

Invece, la mattina seguente mamma mi svegliò e mi disse “su, svegliati, oggi c’è la festa!”. Non so come abbia fatto. Mi capita di avere i suoi stessi mal di testa e non so veramente come possa esserci riuscita, fatto sta che aveva passato tutta la notte sveglia pur di finire il mio vestito…culotte comprese! Ci sono gesti che, anche se vengono dedicati quando abbiamo 5 anni, ricordiamo per sempre. Grazie per il vestito, mamma…

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15 Responses to Storia di un carnevale: una Romina d’annata (con l’apostrofo, mi raccomando).

  1. Stefania says:

    Stupenda adesso e stupenda da piccola…

  2. Rita says:

    quanta tenerezza…..la Tua mamma non avrebbe sopportato di vedere quei due meravigliosi occhioni, tristi, il giorno della festa di carnevale, così ha fatto l’impossibile….ne valse sicuramente la pena…buona notte dolce Minnie

    • RominaFan says:

      Sai, me la ricordo proprio bene quella giornata anche perchè dopo la festa a scuola mia madre mi portò in giro per il quartiere nonostante, nel frattempo, le fosse anche venuta la febbre alta! Ho molte foto di quel giorno e su alcune mia mamma, poveraccia, ha una faccia tremenda, tra emicrania e febbre! E ricordo benissimo il vestito: la coda di velluto che aveva l’anima di fil di ferro, la borsetta per i coriandoli, le culotte e i fiocconi sulle scarpe…che giornata!

  3. 4p says:

    Mia cara Romina, ma quanto sei bella e tenera, e tanto tanto meravigliosa la tua mamma.
    Sai che anch’io da piccola ogni anno che arrivava carnevale ero sempre malata, per via delle tonsille, bè non solo a carnevale, poi le ho tolte le tonsille, ma il loro danno l’avevano già fatto. Reumatismo nel sangue, curato per anni con delle dolorosissime punturone di penicillina.
    Ciao bella Minnie.
    4p

    • RominaFan says:

      Le mie tonsille sono state una spian nel fianco, anzi, in gola. Sempre con la febbre altissima. Lo sai che mi ricordo, anche se avevo 4-5 anni, le docce gelate che mi facevano fare i miei genitori per farmi abbassare la febbre? Ricordo nitidamente mamma e papà che mi tengono ferma mentre mi divincolavo perchè mi facevano le docce gelate…quando me le hanno tolte (insieme alle adenoidi) ho fatto festa! Sono rognose, le tonsille, quando ci si mettono!

  4. Sonolakika says:

    Sono commossa, e la piccola Minnie è bellissima

  5. Livia says:

    Tua mamma merita un monumento!
    Le mie tonsille non davano grossi problemi ma erano comunque ipertrofiche e quando si infiammavano a momenti non passava l’aria per respirare… le ho tolte alla tenera età di 32 anni 🙂

  6. Ilaria says:

    ..ho una lacrimina! Che bella bimba!

  7. alecomeale says:

    Questo è proprio un post da “scatola dei ricordi”… la tua mamma è stata un vero angelo, anzi no, è stata semplicemente una mamma. E tu eri una bimbetta tenerissima…

  8. Che dolcezza le mamme! Solo loro sanno fare tanto 🙂

    • RominaFan says:

      Si, è vero. E in effetti questo è uno dei giorni della mia infanzia che ricordo con maggiore nitidezza, proprio perchè non speravo neanche di vederlo pronto, il costume!

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