Un sogno ricorrente

In terapia intensiva poteva capitare che se la mia tosse proprio non si fermava, mi dessero qualche goccia di sedativo per riposare un pò. Ricordo che, in quei giorni, più di una volta feci un sogno che al risveglio mi rimaneva appiccicato al corpo come un sudario.

Ero in una grande stanza in penombra, rivestita di moquette grigia, e indossavo un pigiama. In mezzo alla stanza c’era una pista per le biglie molto grande, su più piani, gialla e blu. Mi accorsi che era molto simile a quella che aveva mio fratello quando era bambino, ma questa era più grande ancora.

In un cestino accanto alla pista c’erano decine di biglie e io le misi una dopo l’altra sulla pista, che presto fu carica di palline di vetro. All’improvviso, la pista cedette di schianto. Cadde su se stessa. Le biglie iniziarono a cadere e rimbalzare ovunque. Erano tantissime e io non potevo raccoglierle tutte al volo, non potevo arrestare la loro caduta e quelle andavano a finire nelle zone buie della stanza. Ero lì, ferma, con le mani tra i capelli e pensavo “Ma cosa ho combinato, era una così bella pista!”.

Al risveglio questo sogno era sempre molto vivido. Mi sentivo veramente come quella pista per le biglie. Crollavo e tutte le mie palline, tutti i punti fermi della mia vita, mi scivolavano tra le dita.

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7 Responses to Un sogno ricorrente

  1. rita says:

    Spero che il fatto che Tu lo abbia raccontato al passato significhi che “là” è rimasto, vista anche la sensazione che Ti lasciava…..Ne approfitto per farTi gli auguri per la nostra festa, ma nel significato reale per cui questo giorno viene ricordato che non ha nulla a che vedere con tutto ciò che di commerciale gli hanno costruito.
    Hai letto nel post precedente che ho il libro di Gramellini? ….confermo tutto ciò che hai magistralmente descritto nel Tuo post. Un abbraccio cara

    • RominaFan says:

      Si, dopo quei giorni non ho più fatto quel sogno…Grazie per gli auguri! Uh, già lo hai letto? Si, d’altra parte quel libro non legge: si beve…

  2. Angela says:

    Dai che ora hai rimesso a posto tutte le biglie e se qualcuna prova a rotolare via, in un modo o nell’altro, riesci a bloccarla. Auguri a te, che senza dubbio, sei una giovane donna speciale! Angela

  3. alecomeale says:

    Roba forte, il sedativo eh? scherzo.
    Mi hai fatto riflettere quando hai paragonato le biglie in vetro ai punti fermi della tua vita che spero tu abbia recuperato uno per uno.
    Ciao 🙂

  4. Francesca says:

    Non preoccuparti,sono i sedativi che danno sogni “strani” e vividissimi….
    Io sono quasi 2 anni che non dormo una notte senza sogni del genere,chiedi a Marco quante volte mi sveglio incacchiata con lui per qualcosa che ho solo sognato!!!

    • RominaFan says:

      …e lui, invece che fare la vittima, non è che magari ha fatto qualcosa notte tempo per farti irritare?! 🙂 Come rigiro tutte le frittate a modo mio….!!!!

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