Non ci si abitua mai

Da cosa si capisce che tra dieci giorni esatti dovrò sottopormi alla TAC?

Stanno tornando tutti i sintomi del linfoma.

Da quattro giorni, ossia da quando mi è stata comunicata la data, mi è tornato il reflusso, ho la gastrite e dormo poco.

I pensieri perversi ci sono già: “ma tu guarda questo brufolo non va via…proprio come quello che insospettì l’ematologo!”

Ieri Maschio Alfa mi ha chiesto quando dovrò fare la TAC. Alla parola “TAC” è iniziato il prurito.

E’attesa la tosse a breve…

Ora, io lo so che la tac sarà pulita. Ma non per uno slancio di ottimismo. Lo so perchè il corpo è mio e io so che è tutto a posto. Nonostante i linfonodi che ultimamente sono impazziti, io lo so che sto bene.

Eppure…è un mese e mezzo che so che mi tocca fare la TAC. Guarda caso questa solfa è iniziata quando mi hanno comunicato la data. Meno male che nel nuovo ospedale ti comunicano la data a ridosso dell’esame, almeno passo meno tempo a macerarmi.

E’incredibile. Sono passati quasi sei anni dalla fine della chemio e ancora i controlli mi fanno questo effetto. In particolare, questa somatizzazione accompagna le TAC e le PET.

Temo che non si abitui mai…nonostante io sia pienamente consapevole che sto somatizzando perchè tanto è così tutte le sante volte, nonostante sappia che andrà tutto bene…insomma, nonostante e nonostante io mi gratto!

 

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24 Responses to Non ci si abitua mai

  1. Rosalba says:

    Ti capisco!! anche io ho avuto il linfoma ho finito le terapie a Ottobre 2011 e adesso sono in quella fase di controlli ogni 3 mesi la prossima il 17 Aprile con analisi nuove perchè le ultime non hanno convinto la mia ematologa!!!!!!!!!In pratica ci penso ogni giorno vivo in funzione di quel giorno……………..mah!!!!!!!!Speriamo passi in fretta.

  2. RominaFan says:

    Temo sia così quasi per tutti…anzi, devo dire che con gli anni sono migliorata: inizialmente avevo questo problema anche con le analisi, col tempo lo faccio solo con le tac. Sarà che tanto le mie analisi completamente a posto non sono mai tornate, quindi non mi scompongo più. Ma le tac…le tac…sarà che poi questa in particolare non me l’aspettavo….che noia…vabbè, c’è poco da fare, passerà! Un abbraccio forte forte!

  3. Elena says:

    Un po’ ti capisco.. Io quando c’è qualcosa che mi fa veramente arrabbiare, quando succede qualcosa di brutto, o specie quando mi devo sottoporre a qualche controllo, salta fuori il mio mal di pancia. e nel giro di poche ore mi gonfio come se fossi incinta di 4 mesi =(

    • RominaFan says:

      Uh, io non digerisco più niente! Speriamo di avere il referto tra le mani il prima possibile così finisce ‘sta storia!

  4. rita says:

    Credo siano terribili i giorni dell’attesa e quelli po successivi, quando si aspettano gli esiti!
    Romina, che dire, cerca di impegnare la testa in attività che Ti distraggono e ti fanno star bene….ma capisco che è più facile a dirsi che a farsi.
    Dita incrociate, ovviamente.
    Un bacione

    • RominaFan says:

      Grazie Rita,
      si cerca di distrarsi, intanto domani c’è il mega-party esclusivo per il primo compleanno di Nipotonzolo Numero Uno e quello per i 27 anni di mia cugina! Pensa se mi sbaglio e porto a mia cugina la macchinetta di Toy Story!!!

  5. Romina, come non capirti…
    L’importante è che quando “la pancia” smette di farsi sentire e lascia il posto alla testa… tu ricordi quello che hai scritto: lo so che sto somatizzando1
    Un abbraccio e pensa al senso di leggerezza che proverai con l’esito in mano…
    Perchè metterà il punto sui tuoi linfonodi e non darà pensieri al dentista (se non ricordo male).
    Un abbraccio e sappi che magari nipotonzolo se ricevesse il regalo di tua cugina… riderebbe a crepapelle.
    Tua cugina meno 🙁

    • RominaFan says:

      Ah, cara Claudia, dato che i bimbi di quell’età considerano commestibile praticamente qualsiasi cosa, sono certa che anche il regalo di mia cugina gli andrebbe più che bene! Si, diciamo che, anzi, mi fa quasi rabbia sapere che sto somatizzando e però reagire così. Quindi respiro a fondo, respiro, respiro, respiro…hey, fermi tutti, cos’è questo affanno?!?! AIUTOOOOOOOOO!!!!!!

  6. piccolavale says:

    Io per fortuna non somatizzo prima delle analisi…cado solo in preda al terrore quando mi danno i risultati 🙂
    In compenso però sono capace di diagnosticarmi un tumore pure se ho un’unghia incarnita!!!!

    • RominaFan says:

      Fantastico! A me le analisi non preoccupano mai. Son le cavolo di tac che mi straniscono, porcaccia la miseria! Credo che dipenda da un paio di episodi tipo:
      – diagnosi di qualcosa nella zona delle ovaie grosso 4 cm che fino a 4 mesi prima non c’era. Una roba che in 4 mesi passa da 0 a 4 cm fa paura. Questo durante una tac. Corro dal ginecologo che si fa grasse risate perchè quella che secondo i radiologi era una cisti, in realtà era…colite! Pare che le tac prendano spesso questi sfondoni in zona utero/ovaie.
      – diagnosi del timoma, inizialmente scambiato per una recidiva del linfoma.
      Uh, sì, direi che se ce l’ho tanto con le tac un motivo c’è…
      Ah, come ti capisco!

  7. alda says:

    ma credo sia così per tutti… io devo rifare i controlli a giugno e già mi immagino cose tremende, se mi fa male il braccio penso subito che sia un linfonodo bastardo che ha deciso di andarsene in giro, se tossisco penso subito ad una metastasi, se mi fa male un’articolazione immagino subito il referto nefasto della prossima scintigrafia.
    Ti salvano fisicamente, ma ti condannano ad una vita d’inferno, porcaccia miseria…

    • RominaFan says:

      Uh, Alda, sono così mal disposta rispetto a questa tac che non ho ancora ritirato le analisi propedeutiche che ho fatto oltre un mese fa…vedi un pò tu…

  8. 4p says:

    Bella la storia dei regali scambiati.
    Il resto un po’ meno, l’ansia è nà roba che sarebbe da cancellare nel vocabolario vivente, è tremenda.
    Io per altri motivi quando m’inebrio d’ansia e ci casco, non più come prima, ma ci casco inevitabilmente quando faccio le lastre o vado dal fisiatra e mi dicono “è così, si può attenuare, si può ……., ma l’artrosi, l’osteofitosi, è degenerativa, non si guarisce”, ecco lì mi viene lo ssciopone, perchè penso, mi faccio dei film e alè la nausea, digerisco malissimo, e tutta l’armata brancaleone dell’ansia mi tiene un po’ di compagnia.
    Poi passa.
    Andrà tutto bene simpaticissima ragazza
    Besos 4p

    • RominaFan says:

      Ciao 4P! Uh, guarda, io con le tac ho proprio un rapportaccio…sarà che questa poi non me la meritavo neanche!
      E vabbè, si farà, che altro posso fare?!
      Un bacio!

  9. Angela says:

    Mi consolo perchè anche a me qualsiasi tipo di esame di controllo, inconsciamente, credo, mi manda in tilt…. lunedì 2 devo fare un’agobiopsia ad un linfonodo di un’ascella, “per stare più tranquilli” (questo è il ritornello che sento ogni volta che decidono di martoriarmi per qualsiasi cosa) Apparentemente mi sembra di essere tranquilla, ma anche stavolta la testa si sta facendo pesante… provo la pressione e ce l’ho 95-98/150 e passa. Vabbè io sono anche un bel pochetto più vecchia di te!!! A febbraio ho “festeggiato” 6 anni dall’intervento (mastectomia) e a luglio saranno 6 anni che ho finito la chemio. Coraggio Romina, sappiamo che ce la caviamo anche stavolta. Un bacione Angela

    • RominaFan says:

      Ah, uh, Angela, pensa, ho 4 mesi di anzianità più di te rispetto alla fine delle cure! Mi sa che il 2005/2006 non è stata una grande annata!!
      Si, figurati, la frase “tanto per stare tranquilli” è deleteria. Tanto più che io tranquilla già lo ero…ma d’altra parte se i miei linfonodi si gonfiano a casaccio cosa posso farci?! Mannaggia la pupazza!

  10. Mia says:

    Concordo sul 2005/2006 come annata di m…
    E a leggere le tue ipocondrie da controlli (e anche quelle di chi commenta) sono un po’ più incline a perdonare le mie: grazie!

    • RominaFan says:

      Mia, mi sa tanto che anche questa barca è bella piena! Quindi sai cosa? Grattiamoci tutte quante insieme e passa la paura…! Bacio!

  11. Giorgia says:

    Direi di no, non ci si abitua mai, cara Romina. In genere non somatizzo, ma certamente strizza, grattate, e scongiuri vari non mancano mai. Smack

    • RominaFan says:

      Mmmh, che fregatura! La cosa buona è che in questo ospedale la tac la prenota direttamente l’ematologa e la data la comunicano al paziente con, come nel mio caso, praticamente 10-12 giorni di anticipo (e meno male che non lavoro perchè una mia assenza non comunicata con oltre un mese di anticipo avrebbe fatto stranire un sacco di gente). Prenotandola loro e avvertendomi con tutta calma, io ho meno giorni per farmi venire le paturnie. Un conto è che hai solo due settimane per pensare, un conto è che sono quattro mesi e, gradualmente, aumentano i sintomi che poi ti porti avanti per un mese. Devo trovare il modo di invertire il filo blu e il filo rosso nella mia testa fino al ritiro del referto! Esiste una lobotomia temporanea?!

  12. Sarà anche per il fatto che la TAC ti lega ancora a quel brutto periodo e tu vorresti liberarti di quello che è stato, un po’ … “ora sto bene, lasciatemi in pace!” Te lo dico perché io in molte cose (serie) faccio così … c’è un momento in cui si desidera il distacco, netto! purtroppo non sempre è possibile!

    • RominaFan says:

      Mah, mettiamola così: per me fare la tac è come ributtarsi a pesce in una storia sentimentale dopo che hai avuto una serie di fidanzati che o ti hanno fatto del male, o, nel migliore dei casi, ti hanno deluso.
      Visto che qui le tac che mi hanno dato risultati non “puliti” al 100% sono diverse, io “non mi sento pronta” per una nuova “storia” proprio ora che pensavo non averne più bisogno…va che metafora! Un abbraccio!

      • “Metaforista” incallita! Vedrai che andrà bene, le sensazioni esistono e fanno parte di noi e tu sei bravissima a conviverci e a dargli una sistemazione e un luogo dove rimanere circoscritti, quindi pensa al “dopo” TAC quando sarai libera di riprendere la tua quotidianità 🙂
        Un abbraccio!

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