I Trucidi del Romino Bianco: biscotti pera&cannella

Diamo il benvenuto ai nuovi biscotti della famiglia del Romino Bianco: i Trucidi pera&cannella – i primi biscotti fatti da chi i biscotti non li mangia!

Gli ingredienti per un mese e mezzo di colazioni, sono:

150g di burro

150g di zucchero

4 tuorli

350g di farina

1 cucchiaino abbondante di cannella

2 pere tagliate a cubettini piccoli

sale

Mescolate zucchero, burro e tuorli e versate il tutto in un’altra terrina, dove avrete disposto la farina “a fontana”. Aggiungete il sale, la cannella e le pere, amalgamate il tutto ma senza impastare troppo a lungo, altrimenti si perde la caratteristica fondamentale del trucido: la ‘gnoranza. 

Lasciate l’impasto nel frigo per circa mezz’ora. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180° e rivestite una placca con della carta forno bagnata e strizzata.  Possibilmente, ricordatevi di aggiungere i tuorli PRIMA di mettere l’impasto nel frigo. Io, dopo 5 minuti mi sono accorta che la tazza con i tuorli era ancora sul tavolo. C’è poco da fare, i biscotti non li mangio volentieri e non mi diverte prepararli. Sono più tipo da torte.

Recuperate l’impasto e, a mano, stendetelo sulla placca cercando di appiattirlo per bene, formando qualcosa di vagamente assimilabile ad un cerchio.  Quando l’impasto si sarà solidificato un pò, prendete una rotella tagliapasta e cominciate a tracciare delle righe in lungo e in largo, delineando così quelli che saranno i biscotti. Essendo i Trucidi e non i Perfettini, tagliate pure a casaccio, la simmetria non è di questo mondo.

I Trucidi del Romino Bianco sono disponibili anche nell’elegante e prestigiosa confezione regalo:

Trucidi Romino Bianco: ‘gnoranti, brutti, bboni. Perfettamente dorati sopra e sbruciacchiati sotto, nello specifico.

Ideali per essere annegati nel cappuccino, anche perché a mangiarli a secco, come buona parte dei bisocotti da colazione, si rischia che rimangano a metà strada per tre quarti d’ora.

I Trucidi del Romino Bianco: ‘NTU CULO A BANDERAS!!!

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17 Responses to I Trucidi del Romino Bianco: biscotti pera&cannella

  1. Raffaella says:

    Ciao Romina li sto facendo, il profumo dell’impasto è buono domani quando li assaggio ti dico. un bacione

  2. 4p says:

    Ahahahahahahahahahahahahahahahah, oddio che forza della natura che sei.
    Non garantisco niente, ma forse li farò se non altro per quel NTU CULO a Banderas, (anche se mi piace) ma l’averlo estrapolato in un contesto ricettario così meravigliosamente scritto, ci sta benissimo.
    4p

  3. Widepeak says:

    I like it very much!!

    • RominaFan says:

      Meritano, merito, la prossima volta seguirò la dritta di una lettrice che li ha fatti ma aggiungendo mezza bustina di lievito!

  4. rita says:

    se solo c’è la cannella, sono da fare…il pasticcere di casa è mio marito, e anche io gli faccio mettere la cannella ovunque…..i biscotti tipici di Vercelli, “bicciolani”, hanno la cannella….ma tanta…

    • RominaFan says:

      Mi piace un sacco, la cannella. Pensa che attacco le stecche di cannella all’albero di Natale! Sì! Le lego con un nastrino da regalo e le appendo! Sempre da appendere all’albero: fai essiccare rondelle d’arancia e le spolveri con la cannella, nel centro fai passare un nastrino e appendi!

  5. Natalina says:

    Biscotti provati, non avevo 2 pere e ho messo una mela e una pera tutti insieme appassionatamente nello stesso impasto.
    Il profumino mentre cuociono è davvero niente male
    Natalina

    • RominaFan says:

      Ottima idea anche mischiare mela e pera…una lettrice mi ha consigliato di aggiungere mezza bustina di lievito, proverò anche così. Sì, hanno un profumo favoloso!

  6. Alda says:

    Dopo che ho scaldato il forno, la placca con i biscotti ritagliati ce la devo mettere dentro, immagino… per quanto? 🙂

    • RominaFan says:

      Guarda, io li ho ritagliati quando erano nel forno già da un pò. In pratica, appena tolto l’impasto dal frigo, era troppo molle per poterlo ritagliare. Così l’ho messo in forno tutto molliccio com’era e quando ha iniziato ad avere una consistenza più adatta, ho ricavato i biscotti con la rondella. In teoria, però, mi sa che sono io che ho sbagliato qualcosa perchè dovresti essere in grado di lavorare la pasta già appena tolta dal frigo. Purtroppo io ho dimenticato di mettere i tuorli. Li ho aggiunti quando l’impasto era già in frigo da qualche minuto! Per il tempo di cottura, mah, ogni forno è fatto a modo suo. Io, che sabato avevo la testa altrove, li ho tolti quando erano perfetti sopra e neri sotto, fai un pò tu…!!!!

      • Alda says:

        ah ok, non avevo capito che quando li hai tagliati erano già caldi di forno.
        Vabbè, eventualmente sabato ci provo e ti faccio sapere, però faccio un tentativo di farne alcuni con le mele, perchè le pere non sono propriamente il mio frutto preferito.
        E naturalmente, la parola d’ordine resta quella che chiude il tuo post 😀

  7. Francesca says:

    romina, il tuo metodo è fantastico! cioè, hai messo la frolla un po’ in forno e poi l’hai ritagliata dopo??

    • RominaFan says:

      Sì, diciamo che l’ho ritagliata dopo 15/20 minuti…mi era capitato già con i biscotti all’arancia. L’impasto era troppo molle per essere ritagliato e anche quelli si son fatti una giratina in forno prima di essere lavorati per bene. Una volta ricavati i biscotti, l’impasto rimane nel forno ancorqa un pò…

  8. Eleonora says:

    te lo giuro, mi fai morire..! quando ho letto l’esclamazione finale poi….! XD
    Banderas: NON TI TEMO!

    • RominaFan says:

      La parte più bella, anche se non ho potuto vederla, credo sia stato il passaggio dalla faccia felice quando ho visto il colore perfetto dei biscotti dal lato superiore a quella del “maffancina te, i biscotti e il forno” quando li ho girati e li ho visti, come dire…piuttosto colorati…

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