Babbo Natale Samurai: quando il Nipotonzolo supera la zia!

Ieri, prima del cenone della vigilia, io e Nipotonzolo Numero Due ci siamo dedicati alla creazione di storie. Nipotonzolo ne ha inventata una così carina che mi ha chiesto pubblicarla sul blog, così “diventa famoso in tutto il mondo”.  E io la condivido con voi perché qui c’è davvero del talento!

BABBO NATALE SAMURAI

Da molto tempo, i samurai tenevano d’occhio  Babbo Natale per cercare di capire come potesse fare il giro del mondo in una sola notte. Volevano sapere il suo segreto per diventare ancora più potenti e conquistare il mondo. Un giorno, la vigilia di Natale, cinque samurai si nascosero sulla slitta e partirono con Babbo Natale per il suo viaggio intorno al mondo.

Dopo aver consegnato tutti i doni, Babbo Natale fece ritorno a casa, parcheggiò la slitta e…venne aggredito dai samurai che lo legarono, imbavagliarono e trascinarono in casa: una vera azione criminale! Gli elfi provarono a liberare Babbo Natale, ma i samurai, anche se meno numerosi, erano più bravi a combattere e presto legarono anche gli elfi. Allora, il capo dei samurai si avvicinò a Babbo Natale e disse:

“Dicci come fa un vecchio ciccione come te a fare il giro del mondo in una sola notte e noi lasceremo liberi te e i tuoi elfi!”

“Vedi, caro samurai” rispose Babbo Natale “anche se te lo dicessi, voi non potreste fare come faccio io!”

“Non dire sciocchezze!” urlò il capo dei samurai “Noi siamo potenti, allenati e feroci e possiamo fare qualsiasi cosa!”

“E’proprio quello il problema” rispose Babbo Natale “siete feroci. Io posso fare il giro del mondo in una notte perché lo faccio con amore, e quando lo si fa con amore, niente è impossibile! E voi? Quand’è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa con amore?!”

I samurai si guardarono imbarazzati: non riuscivano nemmeno a ricordare quando era stata l’ultima volta e si sentivano molto tristi. Capirono che Babbo Natale aveva ragione così decisero di passare con lui le feste e si divertirono molto.

Prima che andassero via, Babbo Natale chiese loro:

“Scusate, mi vergogno un po’a chiedervelo ma…potreste insegnarmi qualche mossa di Karate?!”

“Certo!” risposero ridendo i samurai

E così, quando Natale passo, i samurai erano diventati più buoni e Babbo Natale era diventato un po’ più samurai!

Fine

Ci sarebbero anche le bellissime illustrazioni di Nipotonzolo Numero Uno ma purtroppo non le ho con me per scannerizzarle!

Che dite, diventeranno famosi in tutto il mondo?!

 

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5 Responses to Babbo Natale Samurai: quando il Nipotonzolo supera la zia!

  1. rita says:

    Buon sangue non mente….grande Nipotonzolo Due, che fantasia!
    Quando l allievo supera il maestro!

  2. Luisa says:

    Promette bene, il picccolo. Ma più che per la fantasia, che pur non manca, per il messaggio contenuto nella sua fiaba. Da riscaldare il cuore.
    Un abbraccio anche a Nipotonzolo Due, e a te, ca va sans dire.

    Luisa

  3. Eleonora says:

    Dolcissimo il racconto del tuo nipotonzolo <3 Buone feste!!

  4. 4p says:

    Eccezzionale Nipotonzolo numero due, la tua storia sta già facendo un gran giro a riscaldare i cuore di tutti noi.
    Eh sì qui c’abbiamo l’animo dell’artista, coltivare assolutissimamente Romy, da sbaciucchiare tutti e due.
    4p

  5. Arcobaleno says:

    Ma che bravo questo bimbo!!! Ha il talento della zia…….Buone feste Romina!

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