Neuroni bruciati e utero OKKUPATO!

Stamattina, i miei primi due pensieri sono stati “Oh, gli occhi sono esplosi?” e “Forse è finito il mondo durante la notte, ora controllo”.

E’ arrivata l’emicrania peggiore degli ultimi mesi. La gravidanza ha reso gli attacchi più frequenti (ormoni e postura completamente trasformata non sono una buona combinazione) ma dopo la fisioterapia andava molto, molto meglio. Avevo i soli disturbi della vista e poi un lieve dolore. Ieri, invece, si è scatenata una roba indicibile. Il ciclo si ripete sempre alla stessa maniera: scotomi, intorpidimento alla mano, intorpidimento di lingua e labbra, vomito, dolore. Tutto quello che viene prima del dolore (e che è la parte che più annienta) può durare al massimo un’oretta. Poi il dolore dura relativamente poco, un paio d’ore, tre. Poi parte la fase dopo-sbronza che dura ancora un po’, ma a quel punto il peggio è passato.  Ieri la sequenza si è ripetuta tre volte. Scotomi-intorpidimentoallamano-intorpidimentoalinguaelabbra-vomito-dolore-scotomi-intorpidimentoallamano-intorpidimentoalinguaelabbra-vomito-dolore-scotomi-intorpidimentoallamano-intorpidimentoalinguaelabbra-vomito-dolore. Non finiva più. Grondavo di sudore e sentivo gli occhi esplodere. Non mi tenevo in piedi. Temendo che la pressione si fosse alzata, l’ho misurata: 90/54. Pensa un po’…io temevo fosse alta! La pressione agli occhi, però, era tale che veramente temevo sarebbe successo qualcosa. Ad un certo punto ho anche pensato di andare al pronto soccorso ma…a che pro? Tanto più della tachipirina non posso prendere. E l’ho presa. Acqua fresca. Vabbé, è passato, fino al prossimo giro è passato.

In compenso, ho fatto una scoperta: ho notato un certo legame tra gonfiore al viso ed emicrania. Prima della gravidanza non ci avevo mai fatto particolarmente caso, ma ora l’ho notato in più di un’occasione, forse perché inizio ad avere problemi di ritenzione idrica. Venerdì e sabato ero gonfia da fare spavento. Venerdì, quando la ginecologa mi ha visto, è rimasta a bocca aperta e come prima cosa ha detto “santo cielo, signora, cosa ha fatto alla faccia?!”. Mi si aprivano a stento gli occhi. Sabato è stato anche peggio. E ieri emicrania.

Questa scoperta posso tentare di usarla a mio vantaggio, una volta che ho capito se effettivamente ho visto giusto e appena capisco di quanto il gonfiore anticipa il mal di testa. Premetto che generalmente io una mezza idea di quando arriverà l’emicrania ce l’ho per via della vista. Quando la sento particolarmente debole, è probabile che stia per arrivare il mal di testa. Ora voglio provare a valutare anche la questione del gonfiore. Se anticipa l’emicrania di un paio di giorni, ho il tempo di regolarizzare ulteriormente la mia alimentazione (mangiando solo lesso e in bianco, così il mio fegato non si appesantisce) e dandomi dei ritmi di sonno e veglia ancora più regolari. Arriverà comunque, ma almeno lo saprò.

Intanto, venerdì ho avuto la visita. Pare che la belva ad uscire non ci pensi proprio. Rispetto alla visita di 40 giorni fa non è cambiato niente. I famosi 5cm di collo dell’utero (la ginecologa disse che erano almeno 10 anni che non vedeva una cosa simile) sono ancora tutti lì. E infatti la panza è ancora altissima, tipo che è un tutt’uno con le tonsille. Non solo, continuo ancora ad avere una quantità mostruosa di liquido, per i prossimi sei mesi, la Gnappa, è a posto. L’asserragliamento continua. Utero OKKUPATO! Ci sta che nasca già con un paio di denti, per come vanno ora le cose. Tra una decina di giorni ho un’altra visita e la ginecologa spera che qualcosa cominci a muoversi perché pare che in fatto di preparativi la Gnappa se la stia prendendo parecchio ma parecchio comoda.

Meglio così: a parte che ottobre è il mio mese preferito quindi avrei piacere che nascesse a termine, ma poi…insomma, io gliel’ho detto: se dovesse decidere di anticipare, io la metto a dormire sul divano-letto visto che la sua culla, per ora, la usiamo come cassapanca!  Anzi, vi dirò di più, se per caso si azzarda a nascere un giorno prima del termine, la mettiamo sotto a lavorare…tanto, Zia Gra(n)fica Pubblicitaria le ha regalato anche un bel grembiulino per sfaccendare in cucina:

IMG_3804

A proposito del trasloco: se siamo fortunati entro la fine di questa settimana (idraulico permettendo) saremo di là. In realtà sono già 3 settimane che il lunedì inizia con questo proposito ma forse stavolta è la volta buona!

Ma quanto è difficile trovare un idraulico al giorno d’oggi? Una settimana di chiamate senza risposta prima di riuscire a vederlo. Viene a casa per capire cosa deve fare e dice “Ok. Ho capito. Ci vediamo lunedì, forse martedì, al più tardi mercoledì”. Momenti svengo. Frappongo la panza tra lui e la porta di casa. “Per favore, mi guardi. Stiamo aspettando lei per traslocare. Io potrei avere problemi alle MIE tubature prima della fine della prossima settimana. Abbia pietà di me…”. Se oggi non viene (e qualcosa mi dice che non verrà) appena si palesa gli spalmo tutto il furgoncino con la crema per il sedere dei neonati, quella che si appiccica e non si spiccica più.

Lui non sa, povero caro, cosa può voler dire scontentare una donna incinta che soffre di emicrania…

Per il resto, va molto, molto meglio. Gra(n)fica Pubblicitaria (colei che era al telefono con me quando ho fatto il test di gravidanza e che da allora non sente più dall’orecchio destro) è venuta a trovarmi qualche giorno regalandomi dei giorni divertentissimi e di grandi chiacchiere. E’proprio vero: chi ti vuole vedere, viene e ti passa a trovare, anche a costo di farsi 300km all’andata e 300km al ritorno. Tutto il resto, è fuffa montata a neve. Peccato che poi Gra(n)fica abbia scoperto dove le avevo nascosto le chiavi della macchina e sia riuscita ad evadere da casa mia…

L’altra buona notizia, è che da circa una settimana riesco persino a cenare con Maschio Alfa! Ora che i lavori pesanti sono finiti e che si tratta principalmente di pulire, riesce a tornare a casa ad un orario decente, senza contare che persino io riesco ad andare a casa di là per fare qualche piccola cosa. Tipo bruciarmi la mano col vim…

Oh: non ho più le impronte digitali, ma vedeste quanto è bianca la cucina adesso…

This entry was posted in Blog Terapia, Buffe cose della vita, Ecchecavolo, Follow Up e Visite Varie, IT'S A GIRL!, l'amore è..., Pensieri e Parole, Piccoli Piaceri della Vita, Sogni. Bookmark the permalink.

22 Responses to Neuroni bruciati e utero OKKUPATO!

  1. Mamiga72 says:

    Ma mi spieghi come si fa a bruciarsi una mano col Vim? O.o

    • RominaFan says:

      Facilissimo: basta usarne una quantità mostruosa (magari in coppia col cif per un risultato più d’impatto) per diverse ore consecutive. Ovviamente, niente guanti, altrimenti il gioco non funziona. A quel punto ci si ritroverà senza sforzo con una mano rossa, gonfia, che brucia e che si spella da sola che è un piacere! Opplà! Se poi sei un’intelligenza superiore (come io sono) per pulire usi solo acqua fredda, freddissima, così il giorno non riesci nemmeno a piegare le nocche…
      Lo so, non deludo mai, mi do sempre un sacco di soddisfazioni…

      • Mamiga72 says:

        Avevano finito i guanti al supermercato??? Ma tocca starti dietro eh, ti prendo la badante ti prendo…

        • RominaFan says:

          Ermh, no, è che lo sai come sono…io sono convinta di essere un rude robot in puro amianto, io non mi considero un essere umano. Per me i guanti erano roba da femminucce buoni solo per limitarti nei movimenti. Solo che di solito non uso un intero flacone di vim in un pomeriggio…
          Infatti indovina qual è stato il mio nuovo acquisto? Un bel paio di guanti di gomma lunghi fino al gomito!!

  2. Erika says:

    A scuderia qualche anno fa nacque un puledrino di pony con già un paio di denti…

  3. Livia says:

    Dici il Vim polvere? Ammazza se è abrasivo 🙂 Io per ottenere il bianco più bianco dagli sportelli in formica della cucina di mamma usavo Cif e varechina: spettacolare.
    Che palle ste emicranie!
    Sugli idraulici ci sarebbe molto da dire… il mio iniziò i lavori rompendomi una mattonella del bagno dalla cucina confinante, poi si rese irreperibile dopo che gli avevamo anticipato i soldi per comprare dei materiali… Ora per pulire i sifoni ricorro al tizio che frequento, ma ho intenzione di guardarmi i tutorial su Youtube e poi provarci da sola!
    La belva nascerà con due denti e un vocabolario degno di Tomas Milian, vedrai 🙂

    • RominaFan says:

      Sì, il vim in polvere. Una bomba davvero, mi ha abraso pure le ossa. E lo sapevo, mentre lo usavo, che è uno dei prodotti più micidiali che esistano sul mercato. Peggio di quello mi sa che c’è solo il napalm. Certo, ora ho delle ossa talmente bianche che splendono, questo va detto.
      Oh, guarda, questo idraulico ci sta facendo disperare. Sai qual è, secondo noi, il vero problema? Che il lavoro non è sufficientemente costoso! Tant’è che poi ne avevamo contattato un altro che ha iniziato ad accampare scuse non appena si è reso conto che il lavoro è relativamente semplice.
      Che pizza, guarda, Alfa ha fatto tutto da solo e l’unica perdita di tempo la stiamo avendo ora che ci dobbiamo necessariamente affidare a qualcun altro!
      Ah, vedrai, altro che Thomas Milian…questa, invece che piangere come tutti i neonati, in sala parto manderà a quel paese le ostetriche!

  4. 4p says:

    Ohh mammamiabella, son scoppiata a ridere, non per il post nè per il primo commento, ma abbiate pazienza, perdonatemi, chiedo umilmente scusa, ma il pony coi denti e la tua risposta mi hanno portato fuori, ma fuori nè Romina azz ragazzi troppo forte. Chiedo ancora pardon!!!!!!!!! Ma non ze po’ eddaye!!!

    Se riesci a tenere sottoscontrollo l’emicrania è magnifico.
    Ci credo che la gnappetta sta bene dentro quel bel pancino, fuori c’è già un bel grembiulino che l’aspetta ahahahah, bellissimo!!!!!!!!!!!

    Contentissima per le belle novità della casa, meno per la manuzza, ma se non siam perfetti non ci vogliamo!!!!! Ti ricordi che io appena sposina, me tapina, inesperta, me coglionissima, ho fatto ” scarpetta” con lingua alla pentola calda, per non sporcare e ottimizzare i tempi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Lascia a te la conclusione.
    4p

    • RominaFan says:

      No, aspetta, fermati: la lingua è un organo che ha come unico scopo quello di ustionarsi. Non serve ad altro. Non dipende da te. Te lo dimostra il fatto che esistono alcuni cibi che uno ingerisce sapendo già a monte che si pelerà lingua e palato. Esempio: il sugo, per l’appunto. Tu fai il ragù, ci inzuppi dentro (mentre bolle!!) una fetta di pane spessa 3cm giusto per capire se va bene di sale e la infili in bocca così com’è. Che non lo sai che brucia? Certo che lo sai, però non ti interessa. Le lacrime escono da sole ma per una scarpetta vale la pena. Idem il sugo dell’arrosto. Il peggio del peggio, però, credo sia la pizza fatta in casa. La pizza fatta in casa (non quella che compri in pizzeria, non so perché) raggiunge delle temperature che in natura si trovano solo in prossimità dei vulcani. Eppure che aspetti che si freddi prima di metterla in bocca? No! E puntualmente ti trovi con la lingua di lana mortaccina e la pelle delle gengive tra gli incisivi superiori e il palato che viene via da sola…
      Mia madre si procurò un’ustione memorabile in bocca con l’orzo. Premetto che la signora madre era stranetta forte: andava a letto quando rincasavano i pipistrelli e si svegliava un’ora dopo. Faceva colazione con una caffettiera da due intera senza zucchero e due sigarette. Non pranzava. A cena spiluccava qualcosa giusto per dire che si era messa a tavola. Lei mangiava dopo che eravamo andati tutti a letto. Apriva le danze con una tazza enorme di orzo dove inzuppava il pane. Anche l’orzo raggiunge temperature umanamente impensabili. Inzuppò un pezzo di pane nell’orzo e se lo ficcò in bocca senza pensare. Il dentista non sapeva se ridere o piangere perché non sapeva dove mettere le mani!
      Come vedi, non dipende da te, la lingua e il palato esistono solo per essere messi a dura prova…

      • Livia says:

        Questo commento devo farlo leggere a mia sorella… lei assaggia subito QUALSIASI cosa pure se l’ha appena estratta dalla pentola con le molle da camino, e io raccolgo i tizzoni dopo!

  5. Laperfezionestanca says:

    Ma, accidenti, pancetta mia bella! Ma non sei aggiornata sulle ultime meraviglie della chimica associata alla smania della pulizia!
    Ti informo che esiste un simpatico prodotto che si chiama ACE igiene casa, che è esattamente un miscuglio (calibrato però) di candeggina e polvere abrasiva tipo VIM. Tu agiti, versi, spalmi magari con uno scopettino, ti fumi una sigaretta, vabbè ok ti fai un giro di una decina di minuti, oppure ascolti una canzone, sciacqui e voilà tutto bianco come il marmo, senza procurarti ustioni di terzo grado.
    Mi sembri la mia mitica governante Maria, che per pulire i gradini di marmo realizzò una mefitica mistura di detersivi i cui vapori la fecero svenire lunga lunga per terra.
    Monella! Io però avrei un motto che mi sembra adatto all’occasione e che ho simpaticamente appeso in casa: “i lavori di casa non possono ucciderti, però perché dargli un’occasione?”

    • RominaFan says:

      Ma lo sai che una combinazione di non si sa meglio quali detersivi la usarono anche in palestra quando andavo alle superiori e ci hanno quasi sterminati tutti?!
      Ti spiego, io sono un caso patologico: benché il mio concetto di ordine e pulizia tenda ad essere un po’, come dire, elastico, quando mi parte il pallino, non ce n’è più per nessuno. Ci sta che nella mia mente bacata io abbia detto “NOOOOOOO, USO IL VIM PERCHE’E’PIU’TOSSICO, PIU’BRUTTO E PIU’CATTIVO, SIIIII, LI VOGLIO VEDERE MORIRE TUTTI, I MICROBI, AAAAAAAAAAH”, il tutto con la bava alla bocca…
      Perché poi, infatti, ieri Maschio Alfa ha usato non so che altro prodotto per pulire l’interno degli stipetti (dove io avevo difficoltà ad arrivare…) e sono venuti benissimo ugualmente, e non si è nemmeno ustionato!
      Infatti, il mio primo commento è stato “se hai ancora la pelle attaccata alle mani, non hai pulito bene…”
      Lo so, lo so…non è normale…

  6. Alda says:

    ehm… anche io ritengo i guanti una cosa inutile, quando faccio le pulizie, qualunque tipo di pulizia: togliere la polvere (e poi passo il resto della giornata in preda al prurito), lavare i piatti, i panni, i pensili di cucina, la cucina, il forno (mai provato ad usare i prodotti per pulire il forno a mani nude?…), i sanitari, le piastrelle…
    Scegli tu, non ci sono problemi. Che poi, alla fine la pelle torna quasi umana; il problema, per me, sono le unghie che sembrano costantemente immerse nell’acido: spezzate, sfaldate, opache che nemmeno a passarci il flatting nautico si riprendono.
    Ce li ho i guanti, li compro: li uso una volta, due, tre proprio a voler essere esagerata, poi finiscono mestamente abbandonati in qualche anfratto della cucina, dove li scopro tempo dopo ormai inservibili.
    Un giorno si ribelleranno, lo so, avvolgeranno tutti i flaconi di detersivo così non potrò più usarli…

    • RominaFan says:

      Anche io fatico ad usarli, i guanti. Ho sempre l’idea che tanto dentro ci entri l’acqua o che non riesca a muovere le mani come vorrei…poi, sempre perché sono una signorina delicata, li rompo sempre. Ovviamente, non do la colpa a me e alle mie manine da pugile, nella mia ottica sono loro che non valgono niente…

  7. Hetty says:

    Ciao Romina, AUGURI AUGURI, ho letto adesso della tua gravidanza..che bella notizia!! Sono circa 9 mesi che non leggo il tuo blog e quindi è stata una bellissima sorpresa!! Mi piace sempre leggere quello che scrivi, sei veramente bravissima! Dovresti scrivere altri libri! Hetty

    • RominaFan says:

      Grazie Hetty!
      qui non mi si può lasciar sola un minuto che ne faccio una delle mie, figurati in nove mesi che combino!! 🙂
      Ebbene sì, Claudia sta per arrivare, ancora una ventina di giorni e finalmente scoprirò che faccia ha questa piccola teppista…:-)
      Tu come stai?
      Baci

      Romy

  8. tania says:

    Lo so che gli ultimi giorni di gravidanza sono pesanti, la pancia pesa come un macigno, ti muovi come robocop con la sciatica ecc MA credimi, finchè Claudia è nella pancia tu sei in vacanza. Capira in pieno il significato di questa affermazione solo dopo un mese di Pianto tetta ruttino rigurgito cambio cacca cambio microsonno di 5 minuti pianto tetta ruttino rigurgito cambio cacca microsonno di 7 minuti pianto tetta……
    Non voglio spaventarti ma ci saranno dei momenti in cui vorrai svitarti le tette e scappare.
    Poi prendi il ritmo eh, non preoccuparti. Quindi davvero se non hai l’emicrania goditi questi gg!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *