Il Fight Club delle Mamme: in mezzo come un lampione

Il perverso sadico pedofobico che ha lanciato la moda di piazzare i lampioni in mezzo ai marciapiedi – (non di lato, in mezzo!), costringendo le povere mamme passeggino-munite a camminare lungo il ciglio della strada (vabbè che una carrozzina è grande più di una smart, ma non è una giustificazione), vive da qualche parte – forse in Brasile – sotto protezione e in un luogo segreto.

Perché se disgraziatamente il braccio armato della schiera materna, col mazzo a tarallo che si fa per evitare di essere investita quando percorre il ciglio della strada o per fare lo slalom tra un lampione e l’altro, scopre dove si nasconde, prima lo impala con l’antenna di Dipsy dei Teletubbies, poi lo strangola usando l’antenna di Po (‘che è tonda e si presta bene all’uso), poi lo folgora con quella di Laa-Laa e poi lo lacerocontunde con la borsetta di Tinky Winky. Infine, lo getta in pasto a quella scrofa transgenica mutante di Peppa Pig.

cattivi

 

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10 Responses to Il Fight Club delle Mamme: in mezzo come un lampione

  1. Ilaria says:

    Ah ah ah!! Ti adoro!!! Un abbraccio

  2. rita says:

    Te lo dico sempre di non esagerare, a cena, con le cotiche e i fagioli, che poi fai brutti sogni e questo ne esce fuori!!!

  3. 4p says:

    Ecceziunale veramente!!!!!!!!! Ci sta ci sta e tu ci stai che è un piacere, come sempre degna di nota. Poi adesso in versione “mamma” non si smentisce manco un ciccinnino, vaiiiiiiiiiiiii Romyyyyyyyyyyy il mondo è tuoooooooooo!!!!!!!!!!!
    4p

    • RominaFan says:

      Grazie 4P! Sarà che mi sto divertendo un sacco…io che mi fermo sempre ad osservare tutto e tutti sto trovando tutto molto stimolante. Poi ora abbiamo iniziato un gioco nuovo, divertentissimo, che si gioca rigorosamente tra le 20:00 e le 24:00. Si intitola “Mamma, vediamo se fai prima a farmi dormire nel lettone o a farti sanguinare le orecchie”. Per ora sto vincendo io…DEVO RESISTERE!!!

  4. Claudia says:

    Bravissima!!!!!
    Ho un amico in sedia a rotelle e mi sono realmente accorta di quante barriere architettoniche ci sono, solo quando ho iniziato ad uscire con la carrozzina mi sono accorta.
    Un abbraccio
    Claudia

    • RominaFan says:

      Brava, infatti l’altro giorno pensavo anche questo: se io che porto Claudia nell’ovetto, quindi su un mezzo relativamente stretto, uno sulla sedia a rotelle (che è ben più larga) dove cavolo passa? Gli tocca necessariamente camminare per la strada, che è follia totale. E non parliamo di quelle belle strisce pedonali poco dopo una curva. Le macchine si parcheggiano sul ciglio della strada, proprio a ridosso delle strisce e io non ho mai modo di vedere se arrivano le macchine…

  5. roberta says:

    Per non parlare dello slalom tra le cacche lasciate da cani con padroni maleducati….

    • RominaFan says:

      Evitare le cacche è uno sport estremo. Se ne eviti una con le ruote davanti, la becchi con quelle dietro. Il mio passeggino, poi, ha le ruote davanti più vicine rispetto a quelle dietro, quindi devo prendere le misure due volte…ultimamente penso un sacco di parolacce!!

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