I super-poteri di Principessa Schifo

La pediatra ha ribattezzato Claudia “Principessa Schifo” perché è sempre vestita come Barbie Sfizio di Mamma ma poi quando è lì scacaccia, vomita, rutta e fa le puzze. Il fatto che faccia 4 poppate da 210g di latte “corretto” con biscotto e omogeneizzato (e che spesso nemmeno basti) non aiuta ad attenuare l’allure da trucida. Se poi sbava come mastino addosso alla pediatra mentre cerca di addentarle una mano (perché ha un istinto predatorio da lupo, la ragazza), non si può lamentare se questa la chiama Principessa Schifo.

Comunque, il nomignolo è perfetto. E se lo dico io che son la mamma e che sono cosparsa di bava da capo a piedi ogni giorno, allora evidentemente è così. Tant’è, ieri, di ritorno dalla pediatra, la fissavo intensamente e poi urlavo “Principessa Schifo!”. E lei rideva. Una volta, due, tre, alla quarta ha avuto un accesso di tosse mentre rideva e tossisci tossisci è partito un getto di vomito alla Linda Blair. Vi dico solo che con un colpo solo mi ha preso talmente bene che ho dovuto  mettere a lavare anche le mutande. Giuro. Ora ditemi che non l’ha fatto di proposito con il suo superpotere “vomito perforante”. Se si specializza ancora un po’, sarà in grado di provocare anche ustioni chimiche. Vabbé.

Ieri, comunque, ho dato asilo a Microcognata Alfa che si è presentata a casa con un buco non autorizzato all’orecchio (in cima, non sul lobo) scatenando le ire di Sooocero che le ha dato scelta: “o ti togli dalla mia vista o ti tolgo quell’orecchino con le cesoie da giardino visto che è di quelli che si saldano e non si tolgono più”. Ha optato per la fuga, più che altro per evitare la sepsi. Per stemperare la tensione, quando è stata restituita al mittente, ho messo a Claudia un orecchino finto nel punto in cui lo aveva anche la zia, un finto piercing che ho comperato per sbaglio tempo fa scambiandolo per un cerchietto normale, un falso piercing di quelli che si chiudono con lo stesso principio delle lame dei mangiatori di spade, che rientrano. Ho seriamente rischiato la “matria” potestà…

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10 Responses to I super-poteri di Principessa Schifo

  1. Claudia says:

    Ciao,
    anche io ho rischiato la “matria” potestà quando ho messo al mio bambino la “campanella da buoi” al naso del mio bambino.
    Lui adesso ha 5 anni ed adora i tatuaggi (i e suo babbo li abbiamo) per cui tutte le volte che vediamo un amico tatuatore se ne fa fare sulle braccia, ovviamente con il pennarello e mio babbo l’altro giorno mi ha detto “cosa ne diresti se mi faccio fare un tatuaggio?”
    Baci alla principessa schifo
    Claudia

    • RominaFan says:

      Ahahahahahaah! Io non ho tatuaggi ma mi piacciono un sacco. Pensa che mia madre era pluritatuata e quando mia sorella andava all’asilo (parliamo della fine degli anni ’70) fu costretta a cancellare il piccolo fiore sul polso (l’unico visibile) perché le maestre la guardavano male…
      Ma mia mamma aveva un animo metallaro. Alle medie, mi infuriai con lei perché andò a parlare con la mia professoressa di matematica (che mi terrorizzava) con i pantaloni di pelle…che vecchia bigotta che ero!!!
      Amo i buchi alle orecchie, ne ho due a sinistra e tre a destra. Se avessi un bel naso, probabilmente mi sarei fatta bucare anche quello ma diciamo che non mi va di attirare l’attenzione su una parte che salta già sufficientemente all’occhio…

      • Marigra says:

        Ciao Romina, ti capisco bene perché a metà anni ’70 la mia maestra (beh, non solo lei) inizialmente guardava mia mamma con un po’ di sconcerto e di stupore per i doppi orecchini (due fori per lato con infilati altrettanti cerchietti d’oro) sui lobi, che era una cosa all’epoca ancora mai vista qui in Italia. Mia madre quei fori se li era fatti fare alcuni anni prima, durante un soggiorno di studi negli USA. Al campus era l’ultima moda tra le ragazze farsi due o più buchi sui lobi, e a lei li fece una compagna di stanza con ago, turacciolo di sughero e acqua ossigenata. Insomma, tipo la famosa scena di Grease.
        Al suo ritorno pare che i miei nonni non la presero per niente bene (poi si abituarono all’idea). mia nonna non si è mai voluta fare i buchi e ha sempre portato gli orecchini a clip che fino agli anni ’70 e ’80 andavano ancora per la maggiore.
        Io come mia nonna non ho mai voluto farmi i buchi ai lobi (una forma di ribellione a mia madre?), con la differenza che gli orecchini a clip non li ho mai sopportati né per la scomodità né perché li ho sempre trovati proprio brutti.
        Ho avuto solo il buchino sul lato sinistro del naso (dove alternavo un mini-brillantino a un cerchietto d’oro bianco finissimo) all’inizio degli anni ’90, ma da tempo è completamente rimarginato.
        I buchetti ai lobi alla fine me li sono fatti fare due anni fa, quando mio marito mi ha regalato i punti luce di brillante per il nostro decimo anniversario, e adesso sono contenta di averli ma un foro per lobo per me è sufficiente.

        • RominaFan says:

          Per mio suocero è stato un dramma! Che poi si è arrabbiato per il buco in sé, che alla fine non è niente (fosse stato sul naso, sul labbro, sul sopracciglio, all’ombelico avrei capito di più), mentre il punto centrale – secondo me – quello che veramente doveva farlo arrabbiare è che le era stato proibito e l’ha fatto lo stesso. Ma la cosa bellissima è che cercava la mia approvazione dicendo che se siamo nati senza orecchie forate è perché così deve essere (oh, cielo…!), che non troverà mai un lavoro e che sembra una poco di buono. Follia. Fatto sta che alla cosa della poco di buono ho tirato indietro i capelli e ha visto i tre buchi a destra e i due a sinistra….lì si è sentito abbandonato!!!
          Ma dai, tuo marito ti ha regalato gli orecchini anche se non hai i buchi? Si vede che dovevano piacergli tanto! Maschio Alfa di orecchini me ne ha regalati tre paia e si arrabbia sempre perché ho sempre questi cerchietti da due lire e non metto spesso i suoi. La verità è gli orecchini “buoni” o comunque orecchini che magari ho di pietre dure o di altri materiali non li metto spesso perché dovrei togliere gli altri tre che poi sarebbero “spaiati”. La fatica non è toglierli ma rimetterli, mi fa pigrizia, puntualmente poi non me li rimetto per diversi giorni, mi si chiude uno dei buchi che secondo me non è stato fatto bene e me lo devo riaprire a mano…lo so, sono un culo di piombo…!!!
          Forte, però, tua madre che si è fatta i buchi al campus…che tempi, gli anni ’70! Tu calcola che mia madre girava con i tatuaggi (polso, inguine e caviglia), i doppi buchi e la riga spessa sugli occhi, tipo araba, per intenderci, col kajal…infatti, poi, col fatto che era molto olivastra ed aveva degli occhi bellissimi, di un marrone-rossiccio molto particolare, pensavano in molti che fosse iraniana…

          • Marigra says:

            Romina, mi hai fatto divertire pensando a tuo suocero che si è sentito “abbandonato” nel momento in cui tu hai scostato i capelli per mostrare la tua fila di orecchini… impagabile!
            Ma per la ragazza era il primo foro alle orecchie? Cioè, mai fatti nemmeno i due classici ai lobi? Perché anche di quelli, “siamo nati senza”!
            Ieri sera dopo aver postato il mio commento qui ho sentito mia mamma al telefono e le ho domandato dei suoi doppo buchi ai lobi fatti al college: era esattamente l’anno 1964 e a quel tempo era una cosa molto audace anche negli USA… là le ragazze stavano scoprendo il fascino degli orecchini “a buco” per la prima volta, perché proprio non si usavano (qua in Italia i lobi forati li avevano le nonne, perché un tempo era tradizione farglieli da bambine, là invece le signore americane usavano solo le clip… e c’era un detto secondo cui “solo le zingare e le put…e hanno buchi alle orecchie”). Per le ragazze americane che volevano essere “cool” negli anni ’60 la scelta era tra recarsi al centro commerciale (il Mall) dove ogni fine settimana una infermiera qualificata forava i lobi delle clienti che acquistavano i primi orecchini a buco: una piccola pallina d’oro a perno (racconta mia madre che al sabato c’erano lunghe file di teenagers in attesa di sottoporvisi) oppure… il meno costoso e molto più avventuroso “fai da te”!
            Pensa che mia madre a sua volta ha forato i lobi di altre ragazze del campus e, tornata in Italia, persino quelli della sua migliore amica! Ma nessuna di loro ha osato i doppi buchi.
            Mia madre era molto carina da ragazza, nordica e biondissima… anche se non aveva tatuaggi sembrava lo stesso un’aliena coi doppi cerchietti d’oro alle orecchie. Alla fine degli anni ’60 non c’era nessuna ragazza milanese di buona famiglia coi lobi forati (erano tipici delle ragazze del sud, o delle campagne) figurarsi averli doppi!
            Ci sono voluti quasi vent’anni perché diventasse una moda diffusa, quando hanno poi iniziato a bucare le orecchie nelle gioiellerie e nelle profumerie con la pistola a scatto. E tutte le mie amiche adolescenti correvano a farsi fare “i buchi”. La cosa non mi ha mai attirato, ma per loro era un Evento. Ma non avevano avuto una madre come la mia, loro 😉
            Non ho mai sperimentato quella pistoletta sulla mia pelle. Il foro al naso lo feci ad Amsterdam, ad ago, in un centro specializzato in body-piercing, quando ancora qua non era una moda dilagante.
            Anche i fori ai lobi che mi sono *finalmente* decisa a fare due anni fa sono stati fatti professionalmente, con l’ago canula, in un centro estetico. Così ho potuto stupire mio marito sfoggiando la sera stessa gli orecchini a punto luce che mi aveva appena regalato! Senza dovere aspettare settimane prima di poter togliere i provvisori.
            Eh si, ha deciso lui di regalarmi gli orecchini anche se non avevo i buchi perché da qando avevo tagliato i capelli continuava a dirmi che mi sarebbero stati bene (aveva ragione) e io dicevo che ci avrei pensato ai buchi, ma per pigrizia non lo facevo mai.
            Ecco, la pigrizia è proprio il motivo per cui non mi farei altri fori (anche se visti alle orecchie delle altre mi piacciono, pure in cima all’orecchio)… anche la pigrizia di avere troppi orecchini da mettere/togliere, cambiare. Tu me ne hai dato la conferma.
            Invece ai tatuaggi non li ho mai considerati, perché temo di stufarmene. Però mio marito ha un piccolo tribale sulla scapola, da tantissimo tempo e mi piace.
            Ah, invece mia madre, 78 anni, continua a portare doppi orecchini ai lobi: ora sono due piccole perle per lato, di diversa grandezza. Le stanno divinamente.

            Scusa se mi sono troppo dilungata…
            Ciao, un abbraccio

          • RominaFan says:

            Anche farle i buchi normali è stata una lotta, mia suocera, visto che la bambina ci teneva, ha dovuto insistere tanto…che poi non era nemmeno bambina in senso stretto quando li ha fatti perché aveva già una decina d’anni o più…
            Tua madre, comunque, è un mito: non solo si è fatta il doppio buco in anni in cui era una cosa scandalosa, ma a 78 anni li porta ancora. Conosco tante donne di quell’età che ancora lo troverebbero “disdicevole” perché “sono vecchie”. Ma figuriamoci!
            Io i fori li ho fatti che avevo circa 5 anni. Andai in gioielleria con mamma e nonna, che mi regalò dei piccoli cerchietti d’oro…gli orecchini provvisori, invece, avevano la pietra rossa. Me lo ricordo ancora benissimo…l’applauso delle commesse quando mi feci “sparare” senza piangere…oh, giorni di gloria…

  2. elena says:

    Io ho sempre amato entrambi. Ma l’unico ceffone che ricordi di mio padre e’ stato quando a 16 anni ho messo un piercing finto come tua cognata spacciandolo per vero! Visto le reazioni ho aspettato anni x farlo..beccandomi una bella infezzioncina! X la laurea volevo regalarmi un tatuaggio..solo che mostrando la gamba da tatuare al tatuatore, questo si e’ impressionato della cattiva guarigione delle ferite da guerra!morale della favola?? Ha voluto il permesso del mio medico ke naturalmente non e’ arrivato!! Io somma sto tatuaggio non sa da fare…

    • RominaFan says:

      Aahahah, forse avresti dovuto dirlo prima che era finto!!
      Piercing non mi sono mai interessati, devo dire. Non mi piacciono in faccia (salvo qualcosa di piccolo al naso) o quelli “estremi”, però in generale non mi dispiacciono. Poi qui parliamo comunque di orecchio, quindi la parola piercing mi sembra pure grossa!
      I tatuaggi, invece…non escludo che prima o poi potrei farne uno. Solo che se mi devo decidere, sarebbe carino farlo prima che mi incartapecorisca….!

  3. Ilaria says:

    Un bacio alla Principessa Schifo! ;-*
    Devo dire che Soocero è come mio papà!!

    • RominaFan says:

      Aaaaaah, che fatica! Un bacio grande grande a te da parte di Principessa Schifo. In realtà ti ha mandato un litro di bava, per lei è affetto…

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