Reminiscenze anni ’90 e giovanotti educati

Trent’anni e non sentirli, dai. Ora non lavoro più, compro i vestiti che voglio, basta completi grigi, porca miseria, il cui unico scopo è quello di uniformarci tutte. Eccheppalle. Se apri quell’armadio trovi una sfilza di giacca/pantalone grigi. Cinquanta sfumature di grigio. Ora sono libera di fare come mi pare. Il pantalone cinque tasche non è più off limits. E poi per portare l’Umpa Lumpa al parco non è che posso mettere la scarpa alta e la giacca. Yeah Yeah, sono una mamma giovane, altro che Renzi. Yeah Yeah.

Andiamo. T-shirt con spalla calata grigia, con una Union Jack fuxia sul davanti. Perché io sono giovane, Yeah Yeah. Jeans a vita bassa, perché, che diamine, ho partorito sei mesi fa ma me lo posso ancora permettere, e poi sono giovane, YEEEEEAH. Che scarpe? Doc Martens o scarpa da ginnastica? Scarpa da ginnastica? Scarpa da ginnastica. Ma All Stars o quest’altre? No, le All Stars no che sono troppo rasoterra e poi tra due ore mi fa male la schiena. Sono giovane ma se rimango chiusa a libretto non ci faccio bella figura, yeah yeah. Bracciale plurigiro con charms (che ai miei tempi erano ciondoli, ora sono charms). Mi trucco, oh, yeah yeah, mettiamo il blush (che ai miei tempi si chiamava phard ma poi  è arrivata Clio Make Up e ha detto che si chiama blush). Yeah Yeah.

Vestiamo la gnoma e andiamo: abitino rosso a quadrucci che sembra la gemella della sua bambola di pezza. Le distinguo solo perché la bambola ha i capelli e non ha fatto la cacca. La porto a salutare la nonna che si scioglie guardando la gnoma ma mi guarda con sospetto. Mia cognata diciassettenne dà corpo ai suoi pensieri “ma tu vieni dritta da un concerto dei Green Day?”. Tsè. Non raccolgo. Si va! No, aspetta…’ndo vai, Ro. Prendi il giacchetto che se poi stasera prendi freddo ai reni poi rimani bloccata, che ti ricordo che sei giovane ma se rimani chiusa a libretto non ci fai bella figura. Yeah Yeah.

E il parco è il paradiso. E l’Umpa Lumpa è strafatta di dentinale e camilia, quindi è tornata ad essere la paffuta gnoma ridanciana di sempre. E andiamo sull’altalena…”Signora”…poi un po’di vola vola…”Signora”…e poi i dindolò “Signora!”…e poi tanti baci…”Signora!”…una capriola a Nipotonzolo Numero Tre “Oh, Signora!”…aho, ma è rincoglionita questa, son tre ore che la chiamano…un dito mi picchia delicatamente sulla spalla giovane. Un ragazzo di vent’anni mi porge il mio giacchetto nero. “Signora, mi scusi, l’ho dovuta rincorrere, le è caduto il giacchetto”.

Signora. Io. Cioè, signora ci chiamavano mia madre e nemmeno sempre. Insomma, quello avrà vent’anni, praticamente un mio coetaneo. Signora. Che ne è di “bella zia”? E, cosa che ultimamente capita sempre più spesso, mi ha anche dato del lei. Vabbé…l’ho sempre detto io che i giovani educati fanno un gran male a questo mondo! 🙂

Comunque, al di là di tutti gli scherzi, è stato un fine settimana meraviglioso…penso che potrei riviverlo all’infinito se non fosse per la certezza che il meglio deve ancora venire…

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14 Responses to Reminiscenze anni ’90 e giovanotti educati

    • RominaFan says:

      Yeah sorella…son così giovane che quando incontro Renzi al parco bisticciamo per chi va primo sull’altalena…yeah…

  1. 4p says:

    Mi associo “OH YEAH”!!!!!!!!!!
    Che reportage di foto, che bei momenti!!!! Spettacolari davvero!!!!!
    4p

    • RominaFan says:

      Yeah, sorella! Sì, ci siamo divertiti un sacco! Sarà che da qualche giorno è sull’isterico andante per via dei denti e quindi averla vista tranquilla per due pomeriggi è stato rilassante anche per me…ma poi ci siamo morti dalle risate, quando abbiamo fatto le foto perché lei ormai vive con la faccia costantemente zuppa di bava, non ci salverebbe nemmeno l’aspiratore del dentista. E c’erano, a volteggiar nell’aria, quelle due tre tonnellate di polline dei pioppi che pareva nevicasse. Ovviamente, si appiccicavano tutti in faccia di Claudia, poveraccia. In pratica sembrava stessi portando a spasso un’anatra!

  2. Laperfezionestanca says:

    Yeah! La pupa ha degli allucioni fantastici! Farà la ballerina!

    • RominaFan says:

      Yeaaaah. Ha i miei piedi spiccicati: 5 dita se li guardi da sopra e 4 se li guardi da sotto (l’indice fa il mangiapane a tradimento sopra quei magnifici allucioni prensili)…che roba buffa che è quella cosetta bassa…

  3. Ilaria says:

    Yeah, due giovani meravigliose!!!

  4. rita says:

    Cara signora…..portarsi appresso una Gnappetta già è sinonimo di “signora”…ricordo i miei 19 anni, baby sitter di una bimba di tre mesi, il divertimento: …”ohh, ma “signora”….l’ha avuta così giovane!!!! Il top lo raggiungevo quando mi dicevano: “le aasomiglia proprio!!!….” come no, io bionda, occhi chiari, lei scura, occhioni neri!!
    In realtà sono stata poco “signorina”, dai 19 ai 22 “signora”-baby sitter……dai 24 in avanti “signora” di fatto!!
    Yeahhhh….la mia “signorinità” si perde nella notte dei tempi!
    Bellissime foto, tutte salvate nel mio album personale, ovviamente!

  5. piccolaVale says:

    Beh, mia cara giovincella…io ho ben 8 anni più di te e ancora mi stranisco se mi chiamano signora…perchè io dentro ne ho 27 FOREVER!!!
    Bellissima la gnappetta, come sempre!

    • RominaFan says:

      Quanta maleducazione, a questo mondo, Vale…Signora, tsé-tsé…i ragazzi ben educati ti chiamano “aho” “bella, zia” “ah mora”…

  6. Alda says:

    Il problema non è quando ti chiamano signora, è quando cominciano a cederti il posto sull’autobus, o nelle file (“ma prego signora, passi pure…” Ma i fattacci tuoi no?), o nei negozi a chiedere “ma il vestito è per lei? Guardi un po’ questo….” Dove “questo” è un tailleur che manco mia nonna.

    Finché ti chiamano signora mentre sei al parco con la gnoma, ti va di lusso 😀

    • RominaFan says:

      AHAHAHA, sì, in effetti sì! Ahimé,se penso a tutte le volte che, poco più che ventenne, andavo a fare incetta di noiosi completi grigi…ora la commessa che, anni fa, mi guardava prendere quegli abiti dicendo “ma sei sicura?!” ora dice la stessa cosa quando prendo le magliette colorate…ohibò…

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