Mi sa che sono un po’rompipalle

Ieri, per una sfortunata serie di eventi, sono stata costretta a portare Claudia dal dottore ed aspettare 40 minuti che arrivasse il turno di Maschio Alfa e che si potesse tornare a casa. Lei è stata una santa per i primi 30 minuti, distratta con i video dal cellulare. Ahahahaahaha, no, anche no. Niente cellulare. Lo sapete che sono una rompipalle. Abbiamo giocato mezzora a SottoManoDiPapà, il caro vecchio sottomanodipapàlapallinadovestaquioqua. Sappiate che, alla vigilia dei 19 mesi, si può essere capacissimi di barare. Comunque, dicevo, dopo mezzora di sottomano di papà si è annoiata, così ho preso il cellulare e le ho fatto vedere dei video. AHAHAHAH, no, anche no. Niente cellulare. Lo sapete che sono una rompipalle. Ho preso dei volantino sulla prevenzione di non so cosa e le ho fatto una barchetta e un aeroplanino.

Ovviamente, essendo io una rompipalle, le ho fatto tutto un bel discorsetto. “Brutilde*, senti mamma, non si lancia l’aeroplanino perché siamo dal dottore e dal dottore si sta buoni anche se è un posto noioso. Se lo lanci e arriva addosso a qualcuno, non va bene. Lo so che gli aerei sono fatti per volare ma qui non si può…”

Entra un paziente, fa quattro chiacchiere con Claudia e lancia l’aeroplanino il quale, essendo dotato dell’aerodinamicità di un mattone, fa una capriola e cade miseramente mezzo metro più in là. Si apre la porta e il mio medico chiama il paziente successivo. Gli cade l’occhio sulla mia opera ingegneristica di carta, caduta sulla soglia della sua stanza. Lo raccoglie, si guarda intorno.

“Chi è stato a fare questo aeroplanino così brutto?!”

“Io, Dott. B. Mi scusi, è che la bambina…”

“Ma come potevi pretendere che una roba del genere volasse?” fa lui aprendo il volantino e facendo un aeroplanino con tutti i sacri crismi. Lo lancia e atterra ai piedi di Brutilde dopo un volo elegante e sicuro.

“Ma si può sapere che facevi a scuola, tutto il tempo?!” prende il suo paziente e rientra in stanza.

Eh sì. Mi sa che in effetti un po’rompipalle davvero lo sono, penso io ridendo mentre Claudia lancia il suo nuovo velivolo. Da ieri, io dico SI agli aeroplanini in sala d’aspetto! Ma al cellulare no lo stesso.

 

*Brutilde è il soprannome di Claudia quando è in fase di dentizione. Devo aggiungere altro?!

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2 Responses to Mi sa che sono un po’rompipalle

  1. Grazia says:

    Mmmmhhhh…fai conto che anche quando siamo nelle peggiori condizioni possibili al Bambin gesù per i soliti viaggi premio (e non intendo, lo sai, visitino da due minuti e via, ma di vere e proprie maratone, senza contare il giorno anestesia), io dico, faccio e penso “no il cellulare no”, anche se so che Nano Piccolo mi darebbe tregua per un po.
    Ma no.
    Ergo.
    Sono una rompi C.
    Ah Mina…ma ci conosceremo mai?

  2. 4p says:

    Grande doctor……..e brava Claudia!!

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