Goodbye, osteofita, goodbye

Addio Osteofita,

abbiamo fatto tanta tanta strada insieme ma, come spesso succede dopo tanto tempo, le cose cambiano e quindi abbiamo deciso di comune accordo (comune mica tanto) di separarci.

Certo, ora che non ci sei più è tutto di più difficile ma sono certa che il tempo guarirà tutte le ferite.  Non ha senso negare che senza te sono zoppa ma con lo scarpone ortopedico a destra e un tacco a sinistra, riesco a lentamente a riprendere la mia strada.

Avrei potuto trovare soluzioni più drastiche per interrompere la nostra relazione e andare oltre tutti i limiti che mi hai imposto in questi anni ma l’ortopedico mi ha detto di tenere a freno il rancore, di pensare al mio futuro e al fatto che ho una figlia di due anni e mezzo cui correre dietro, così abbiamo optato per la soluzione meno distruttiva per tutti.

So che ci rivedremo. Lo so bene che tornerai. Ma passeranno molti e molti anni prima che ci ritroveremo. Fino ad allora, addio, osteofita, addio.

Mina

P.S.: fossi in te,  mi farei un esamino di coscienza e mi chiederei come sia possibile che anche in ospedale quasi nessuno sappia la differenza (non piccola) tra l’alluce rigido che hai provocato e alluce valgo

This entry was posted in Artrosi e alluce rigido, Ecchecavolo, Follow Up e Visite Varie. Bookmark the permalink.

One Response to Goodbye, osteofita, goodbye

  1. Laperfezionestanca says:

    Saluto anche io l’osteofita con entusiasmo, good byeeeeee!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *