Capelli a cazzetto

Come posso descrivervi i capelli di Gengis Khlaudia? Avete presente i Troll che collezionavamo noi figli degli anni ’80?

$_35Ecco, uguali ma ricci. Tanto, tanto ricci.

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(Nella foto: situazione tipo in un mattino in cui non eravamo nemmeno messe male)

Una roba da prendere Newton e dirgli “sei proprio sicuro sicuro sicuro di quella cosa che hai detto sulla legge di gravità? No, perché secondo me t’è sfuggito qualcosa”. Finché non le cresceranno per bene di lunghezza, andrà per forza di cose in giro con questi capelli sparati a raggiera che però, va riconosciuto, fanno tanto personaggio e nessuno resiste alla tentazione di infilare le mani in mezzo a quei ricci castani ramati. Non tutti riescono a liberare le dita, ma tant’è. La manutenzione è tanta anche perché, ovviamente, non possono pettinarla. Ho già ricevuto una denuncia dal sindacato dei pettini. In primavera provai a portarla dalla parrucchiera per capire se si poteva fare qualcosa per dare un verso alla chioma e la risposta è stata “Signora, non le rubo nemmeno i soldi, aspettiamo che crescano in lunghezza, poi quando peseranno abbastanza da non andare più sparati verso l’alto, vedremo se sarà il caso di intervenire, ci rivediamo tra un paio d’anni”. Così, nell’attesa che le venga una di quelle chiome spettacolari, enormi, di ricci strettissimi io non posso fare altro che andare di balsamo, olio e spray scioglinodi. Un paio di settimane fa è rotolata giù da una panchina. Non si è fatta niente ma è caduta su un cumulo di aghi di pino e foglie. Son stata mezzora a togliere humus incastrato nei capelli e la sera, a casa, lavandole la testa, ho scoperto che c’erano ancora tre etti di aghi di pino, un nido di piccione e tre pappagalli, in mezzo ai capelli.

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Vabbe’, tutto ciò è una premessa per una sua uscita che mi ha fatto morir dal ridere. Due giorni fa le ho asciugato i capelli dopo averle messo in testa l’olio di semi di lino, che mi consente di pettinarla in maniera quasi agevole. Ora, dopo l’olio il risultato lascia il tempo che trova: i capelli in cima alla testa non vanno più sparati verso l’alto, ma seguono le leggi della fisica per almeno due o tre ore e, in realtà, l’effetto complessivo è ben peggiore di quello standard. Fatto sta che si rimira un attimo allo specchio, si aggiusta soddisfatta i capelli non più sparati con le mani e fa:

“Oh, adesso sì che ho veramente i capelli a cazzetto!!!”

“Caschetto, Claudia, si dice CASCHETTO…” l’ho corretta io dopo il primo momento di smarrimento…

Per quanto, oggettivamente, capelli a cazzetto sia una definizione tremendamente e involontariamente calzante…

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5 Responses to Capelli a cazzetto

  1. Laperfezionestanca says:

    Ma … ma… Ma è BELLISSIMA! Sei stata bravissima! Anche il suo papà, per carità, ma tu, non ci sono parole.

  2. RominaFan says:

    Grazie! Eh, lo so, è una soggetta…Sul discorso del padre, ahimè devo ammettere che è la sua fotocopia spiccicata, è una cosa incredibile, di me non ha preso NIENTE, ma è tutto merito mio lo stesso…

  3. Iaia says:

    Vabbe’, ma che occhi splendidi!

  4. Meravigliosa Claudietta dagli occhi dolci e dai capelli a cazzetto. Adorabile <3

  5. 4p says:

    Che spettacolo quegli occhietti ……
    E che simpatia!!!!!!!
    4p

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